Seguendo il cammino di Marco Polo in un libro, Hangzhou negli occhi degli artisti italiani

L'edizione cinese del libro

L'empolese Paolo Lunghi ha curato un capitolo del libro


Si è tenuta a Roma, presso la sede Nazionale di Confesercenti/Assoartisti, la presentazione agli artisti partecipanti al progetto “Seguendo il cammino di Marco Polo”, del libro pubblicato e distribuito in Cina, partendo dalla città di Hangzhou.

Una straordinaria pubblicazione di oltre 500 pagine patinate a colori con una bella copertina in prezioso tessuto ed il suo cofanetto che raccoglie tutte le immagini dei cento artisti italiani intenti a conoscere e dipingere la città asiatica di Hangzhou.

In queste pagine si racconta la storia della Cina vista con gli occhi dei cento artisti e riprodotta negli oltre 200 dipinti che, dopo aver fatto il giro del mondo per farsi apprezzare, sono in bella mostra in un museo proprio nella famosa città, capitale dello Zhejiang, dove si racconta la storia personale e artistica dei cento.

Questo è il progetto che ha ispirato Paolo Lunghi, uno dei cento artisti, a scrivere il libro già noto “Nel segno del Dragone” che narra appunto questa straordinaria esperienza e che lancia molti messaggi legati all’arte, alla cultura e all’integrazione.

Un’occasione di scambio culturale tra due nazioni, due popoli, Italia e Cina, che nonostante le enormi distanze che li separano, hanno moltissimo in comune.

Nelle parole di Lunghi: “Anche questa pubblicazione di cui sottolineo l’altissima qualità, oltre a rendermi felice di poter essere ambasciatore della cultura italiana e cinese nel mondo, conferma che proprio l’arte, la cultura, possono rappresentare un vero e proprio volano di sviluppo. Partendo dalle nostre radici, la mia storia, la mia Empoli, abbiamo raggiunto traguardi importanti. Mai come ora c’è bisogno di conoscere e capire, proprio in questi giorni i tragici fatti di Prato ci mettono di fronte agli occhi, in tutta la sua drammaticità, situazioni che, quando non studiate e conosciute nei dettagli, possono portare a  veri e propri drammi. Questi progetti, e questo libro ne è la materializzazione, vanno esattamente nella direzione giusta di un reale arricchimento morale e pratico. Grazie a tutti, ai novantanove colleghi, alle autorità cinesi in Cina e a quelle in Italia come il Consolato Fiorentino al quale porgo le mie più sincere condoglianze proprio per i tragici fatti di Prato”.

La prossima tappa fondamentale, oltre alle varie presentazioni del libro “Nel Segno del Dragone”, sarà quella di Hangzhou, in Cina, per la versione in lingua cinese del libro stesso.

Fonte: ufficio stampa

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