Tramvia: il dibattito in Consiglio dopo la relazione di Ricci, presidente della commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità

(foto gonews.it)
Fabrizio Ricci (Presidente Commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità): “Molto utile la comunicazione dell’assessore sulle cantierizzazioni in essere”

Esauriente e puntuale è stata la relazione con la quale l’assessore Giorgetti ha partecipato ancora una volta a questo Consiglio quanto già comunicato il 18 maggio u.s. in merito ai tempi di realizzazione dell’infrastruttura tramviaria nello specifico per le linee 2 e 3 ed aggiornato sulle cantierizzazioni in essere.
E’ bene ricordare, a mio avviso – ha spiegato il Presidente della Commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità Fabrizio Ricci – che la città di Firenze è interessata da lavori che hanno un impatto mai registrato sulla città dal 1864 data nella quale l’arch. Poggi ricevette l’incarico di effettuare il nuovo assetto urbanistico della città di Firenze. E se all’epoca si crearono, come si legge in tanti documenti, molti disagi alla popolazione va anche preso in esame il traffico che c’era nel 1864 e quello che c’è adesso e, facendo le debite proporzioni, scaturisce l’alta professionalità di coloro che operano al sistema tramviario attuale.

E’ indubbio che la cantierizzazione crea non pochi disagi e di questo ne siamo consapevoli, ma lasciatemelo dire – prosegue il presidente della commissione Ambiente, Vivibilità urbana e Mobilità Fabrizio Ricci – una volta realizzato il sistema tramviario i benefici saranno talmente grandi da compensare quanto subìto (vedi la linea 1); per quanto riguarda sia i negozianti che i cittadini c’è un’attenzione ed un ascolto delle persone maniacale sia da parte dell’assessorato che di tutti i tecnici che vi operano. A tale proposito il martedì mattina c’è uno sportello al quartiere 5 con la partecipazione di un tecnico ed al Parterre, in piazza della Libertà, tutti i giorni è possibile consultare i tracciati ed avere semplici spiegazioni; la partecipazione del tecnico, per eventuali domande specifiche è prevista il martedì pomeriggio.

Preme anche ricordare che i lavori sono eseguiti in regime di “projet financing” e quindi, come è noto, la ditta costruttrice e anche colei che gestirà l’intero sistema tramviario e che quindi prima finisce e prima mette a reddito il lavoro fatto.
L'Amministrazione comunale bene ha fatto fino ad ora e deve continuare a controllare perché i lavori siano eseguiti rispettando i tempi e i termini prefissati il cui cronoprogramma e stato sottoscritto da tutti gli interessati alla realizzazione dell’opera tramviaria.
L’obiettivo che l’amministrazione comunale si è data per l’entrata in esercizio delle linee 2 e 3 è, come ha già fatto presente l’assessore, il giorno 14 febbraio 2018, prima del G7. Ad oggi – conclude il consigliere Pd Fabrizio Ricci – come abbiamo sentito questa data non è variata e quindi dico all’assessore ed ai tecnici di continuare a monitorare costantemente l’operato della Ditta costruttrice affinché venga mantenuto quanto sottoscritto. Buon lavoro Assessore.

Tramvia. Noferi e Xekalos (M5S): “L’assessore non ha parlato dell’impatto attuale sulla nostra città e come continuano a vivere i commercianti, totalmente abbandonati”

L’assessore Giorgetti oggi ci ha quasi tranquillizzati, dicendoci che ogni cantiere da lui elencato andava bene. Ha poi letto quello che è il cronoprogramma, per poi arrivare a parlare nei dettagli del progetto tranviario.
Nei dettagli certo, ma tralasciando quelle che sono le vere criticità. Spiegano le consigliere del Movimento 5 Stelle Arianna Xekalos e Silvia Noferi.
Ha infatti comunicato che non verranno tagliati gli alberi in via Gordigiani, e di queste ne siamo entusiaste, ma poi ci torna in mente il Parco della Rimembranza, che non verrà ricreato.
Ci ha informate sui ritardi dei cantieri di entrambe le linee, maggiori per la linea 2; minori per la linea 3.
Per quest’ultima però ci continuiamo a chiedere quando si deciderà di approvare le varianti, e perché non va bene invece il progetto iniziale, già approvato in tutte e tre le fasi, compresa quella esecutiva.
Torniamo però sui ritardi: l’assessore ha chiesto ai lavoratori di fare doppi turni, sarebbe stato anomalo se avessero accettato: prepariamoci quindi ad ulteriori ritardi nei cantieri.
L’assessore non ha però parlato delle vere criticità; a partire dall’impatto attuale sulla nostra città con conseguente traffico, e per finire con i disagi che continuano a vivere i commercianti, totalmente abbandonati.
A proposito di traffico, cos’ha previsto l’amministrazione per la visita del Papa? Sicuramente il traffico sarà maggiore.
L’unica cosa di cui siamo certe – concludono le consigliere Xekalos e Noferi – è che questa opera è stata mal progettata e quasi improvvisata, dal momento che in fase di cantierizzazione, si continua ad approvare varianti su varianti.

L’intervento dei consiglieri del gruppo Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi, Giacomo Trombi e Donella Verdi

Scaricabarile imbarazzante. Assessori che con macchina fotografica sempre pronta denunciano i ritardi nei cantieri piuttosto che risolvere i problemi. Sindaco e viceministri alla ricerca di un colpevole. E siamo al quinto organigramma da aprile 2014. La Tramvia a Firenze sta dimostrando solo l'incapacità politica e l'improvvisazione dell'amministrazione Nardella.
Niente penali per le ditte appaltatrici che non mandano avanti i cantieri, il Comune è inerte davanti a tutto, non è possibile che una infrastruttura che segnerà il futuro della nostra città sia gestita come se si trattasse di una cosa da fare per forza ma di cui si sarebbe preferito fare a meno. Solo annunci e promesse, sistematicamente disattese.

Per non parlare delle conseguenze delle lavorazioni, tra cui tubi ostruiti che oltre ad allagare una scuola obbligheranno a nuovi lavori e chiusure alla viabilità. Cantieri che aprono e per mesi dopo il montaggio delle paratie e delle recinzioni, rimangono deserti o che sono privi di ogni segnaletica. Attività economiche "oscurate" e totale assenza di percorsi alternativi alla viabilità. Un esempio tra tutti il caso di via Gordigiani, le cui alberature era stato detto sarebbero state salvate, per poi scoprire a ridosso dell'avvio dei lavori che i nuovi progetti non sono mai stati approvati e che i miglioramenti progettuali non saranno fatti.
Non è più possibile continuare a far finta di niente e a non far pagare le ditte per i ritardi”.

“L’assessore Giorgetti conferma il nostro timore più pesante: l’amministrazione non riesce a capire il perché dei ritardi nell’opera più importante della città"

"Apprezziamo la candida onestà dell’assessore Giorgetti che, alla nostra precisa domanda su come spiegasse l’amministrazione comunale i ritardi e i cantieri deserti, ha risposto che la Giunta Nardella non riesce a spiegarsi né i ritardi, né i cantieri deserti. E verosimilmente, aggiungiamo noi, non riesce nemmeno a spiegarsi l’atteggiamento strafottente delle ditte, le stesse che ci dicono che non sono riuscite a trovare manodopera per i cantieri, e che nel frattempo tanto alacremente stanno cercando di eludere il doppio turno spremendo i lavoratori, invece di assumerne di nuovi per rispettare gli impegni.

Siamo tuttavia esterrefatti e fortemente preoccupati: stiamo parlando di una delle opere più importanti, a detta dell’amministrazione stessa, che insiste sul nostro territorio, su cui tanto si è speso il nostro attuale sindaco, un’opera con ritardi, disservizi, cantieri deserti. E l’assessore alla mobilità afferma in tutta semplicità che non ha trovato una spiegazione a tutto questo.

Pur apprezzando l’impegno dell’assessore Giorgetti nel seguire i cantieri, riteniamo che sia necessario dare una sterzata decisa nei rapporti con le ditte, che evidentemente ritengono di avere a che fare con un’amministrazione particolarmente lassista e permissiva, o comunque inadeguata nella gestione dei rapporti con le imprese incaricate a realizzare la tramvia di Firenze. Crediamo sia necessaria un presa di posizione forte, capace anche di scelte coraggiose, per il bene della città."

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio stampa

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