Fusione delle Asl, Ferraro (NCD): "Il comprensorio guardi verso Pisa"

Roberto Ferraro

"Dall’1 gennaio 2016 le Asl toscane verranno ridotte a 3. Una (Toscana centro) sarà quella che gestirà i territori di Firenze, Prato, Pistoia e Empoli, un’altra (Toscana Nord-Ovest) quella che riguarderà Pisa, Lucca, Livorno, Massa Carrara e la Versilia ed infine la terza (Toscana Sud-Est) riguarderà Siena, Arezzo e Grosseto.

La ASL 11, nella quale attualmente si colloca San Miniato, nel 2016 cesserà di esistere. Sorge quindi il problema di stabilire in quale delle tre nuove ASL si dovrà collocare il comprensorio del cuoio.

A prima vista il problema sembrerebbe di facile soluzione. Difficile infatti immaginare un inserimento diverso da quello previsto per le popolazioni e i territori di Pisa, Lucca, Massa e Livorno. Invece le cose si sono complicate, e ciò che sembrava logico e naturale viene messo in discussione.

Venti anni fu fatta la scelta di collocare San Miniato nella ASL 11 e quindi nell’orbita di Empoli, mentre sarebbe stato più logico guardare verso Pisa. Probabilmente la scelta venne condizionata dal progetto politico che prevedeva di far diventare Empoli capoluogo di provincia.

Oggi non esiste più la questione della Provincia di Empoli e quindi le decisioni possono essere assunte esclusivamente tenendo conto di quelli che sono i reali interessi in materia sanitaria dei cittadini del comprensorio.

E’ incontestabile che la facilità di accesso alle strutture sanitarie della costa e di Pisa in particolare, raggiungibili rapidamente tramite veloci vie di comunicazione e la presenza di poli sanitari unitari e onnicomprensivi, rappresentano per i cittadini del comprensorio vantaggi enormi, inesistenti qualora si volessero assumere altre soluzioni.

Se alla facilità di accesso alle strutture e ai servizi sanitari aggiungiamo anche che aderendo alla ASL della costa i cittadini potrebbero usufruire di servizi sanitari di assoluta eccellenza, rimane difficile immaginare dei motivi ancora più importanti per i quali si dovrebbero adottare altre soluzioni.

Motivi concreti che potrebbero giustificare l’adesione del comprensorio del cuoio alla ASL di area fiorentina al momento non se ne sono sentiti. Né si possono considerare validi motivi di scelta quelli discendenti dalla volontà di non smantellare apparati burocratici esistenti o di non interrompere consolidati rapporti politico-amministrativi. Elementi forse importanti per qualcuno ma assolutamente estranei agli interessi e alla salute dei cittadini".

Roberto Ferraro, responsabile Ncd San Miniato

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