
Una decisione presa in tempi stretti, all'improvviso, complice la sollecitazione di molti cittadini: "Non pensavo di tornare così velocemente in campo, ma mi sento utile per fare la differenza". Sulla Valdelsa: "Non è come ci mettiamo insieme ma per far cosa il punto focale"
Scende in campo e lo fa ancora per il suo paese, la Castelfiorentino del futuro. La segreteria comunale del Partito Democratico, dopo l'annuncio di Tommaso Cuviello, vede arrivare sulla scena un volto noto della politica castellana, come Claudia Firenze, ex vicesindaco nella giunta Occhipinti. Una decisione presa in tempi stretti, quasi a sorpresa, perchè "ho la voglia e la passione di rendermi utile per questo partito, dove posso fare la differenza". La corsa di Firenze parte dal museo Be.Go, che ha visto nella giornata di oggi, giovedì 17 ottobre, studenti realizzare laboratori didattici.

I sostenitori di Claudia Firenze come candidata alla segreteria comunale di Castelfiorentino (foto gonews.it)
Un confronto serrato con l'altro candidato, Cuviello: si sono già sentiti telefonicamente e da parte di entrambi si aspetta il fairplay, durante i congressi di circolo, che scatteranno venerdì 18 ottobre alle 21.30 a Petrazzi per chiudersi il 27 a Cambiano. Sono 7 gli appuntamenti in cantiere, dove si decideranno anche i 50 membri elettivi, i 7 coordinatori di circolo e i 28 rappresentanti delle assemblee territoriali. Nelle liste, ha voluto ricordare Firenze, c'è una parità nella composizione tra uomini e donne. Una Castelfiorentino quindi che per Claudia Firenze è ancora al centro della sua vita, nonostante i molteplici impegni, dall'Avis fino ai senatori Cantini e Parrini, per i quali cura l'aspetto della comunicazione. Tempo e passione quindi da mettere in campo per la Castelfiorentino "che vorrei".
Insieme a lei, alcuni sostenitori che il larga parte si sono avvicinati alla politica negli ultimi mesi.
“Una decisione importante che ho preso dopo averci attentamente riflettuto, metto a disposizione del Pd e di Castelfiorentino tutta la mia passione, la mia competenza, ma anche il mio modo di far politica con il sorriso sulle labbra. Il PD è nato per far sintesi su elementi anche distanti da loro e per farla bene. Cercherò di dare al meglio il mio contributo. Io per prima rappresento una generazione giovane e precaria, che fa del multitasking e dell’impegno il suo stile di vita”.
Ha commentato Claudia Firenze, che aggiunge: “ringrazio chi mi ha sostenuto in questi giorni un po’ convulsi, chi pur non sostenendomi mi ha augurato un buon lavoro e il mio competitor Tommaso Cuviello. Sono sicura che sarà un bel confronto.”
Ecco i 7 congressi di Circolo a Castelfiorentino.
Venerdì 18, 21.30, Circolo Arci di Petrazzi,
Luunedì 21, 21.30, Circolo Arci della Dogana,
Martedì 22, 21.30, Circolo Arci il Bastione,
Mercoledì 23, 21.30, Circolo Arci I Praticelli,
Giovedì 24, 21.30, Circolo Arci Puppino,
Venerdì 25, 21.30, Circolo Arci Castelnuovo D'Elsa,
Domenica 27, ore 9.30, Circolo Arci Cambiano
La sintesi delle linee programmatiche presentate ieri alla Commissione Territoriale per il congresso
Il PD ha da poco compiuto sei anni; dobbiamo smettere di immaginare il PD che vorremmo e cominciare, finalmente, a FARLO. Siamo nati per mettere insieme elementi diversi, anche distanti tra loro, per fare sintesi e per farla bene.
Un PD Aperto E Organizzato
Il PD nasce come partito degli iscritti E degli elettori, aperto E organizzato. Se ci troviamo davanti persone che hanno voglia di fare politica dobbiamo accoglierle e accoglierle bene, dando loro un ruolo e organizzandone l’azione.
Il pluralismo E la coesione
La sfida è quella di un PD plurale E coeso, che non si tiri indietro nel confronto, ma nemmeno nel comporre soluzioni unitarie, che abbiano un valore aggiunto rispetto alla somma delle singole provenienze.
Le strutture leggere E i legami forti
Vogliamo un PD flessibile che si attivi in tempi brevi, ma che non sparisca nel nulla tra un appuntamento elettorale e l’altro, perché disperdere l’entusiasmo è un immane spreco. Occorrono strutture leggere, ma organizzate e legami forti e duraturi.
Le Competenze E l'Entusiasmo
La politica deve essere seria, ma non necessariamente seriosa, e si può essere competenti e preparati ed entusiasti del proprio impegno.
La Tecnologia E il Contatto
Occorre un PD che utilizzi la tecnologia come mezzo di accesso e trasparenza, ma serve un PD che non dimentichi gli incontri faccia a faccia, il contatto umano, il coinvolgimento dei meno tecnologici.
Le Opportunità E il Merito
Dobbiamo garantire pari opportunità di partenza per tutti, ma dobbiamo far sì che chi ha merito e talento possa affermarsi.
Il Lavoro E l’Impresa
Lavoratore è l’operaio, ma è anche l’imprenditore consapevole della sua responsabilità sociale. Dobbiamo cogliere le opportunità che ci sono economia nella nostra area e crearne altre. Altrimenti mettiamo solo delle pezze, che lasciano il tempo che trovano.
La Scuola E la Vita
Ripartire dalla scuola vuol dire investire nel futuro. Ma non dobbiamo fermarci qui, dobbiamo promuovere occasioni di formazione permanente e occasioni di crescita per amministratori locali e componenti del PD investendo in partecipazione, investendo in democrazia
L’Ambiente e l’Economia
Si è affermato il concetto di green economy come opportunità di sviluppo economico, segno che la sensibilità ambientale si è diffusa molto. Dobbiamo insistere in questa grande rivoluzione culturale e politica.
I Servizi E le Risorse
La domanda di servizi è in continuo aumento e le risorse sono sempre più scarse. Dobbiamo avere il coraggio di ripensare ai servizi non sulla spinta di continui e progressivi tagli, ma nell’ottica di una vera riorganizzazione. Dobbiamo gestire i processi e non subirli.
Castelfiorentino E l’Empolese Valdelsa
E’ essenziale avere come riferimento ambito più ampio rispetto a Castelfiorentino, la Valdelsa, e l’Empolese. Il punto non è “come ci mettiamo insieme”, ma “ci mettiamo insieme per far cosa”? Per ridare competitività e slancio ad un territorio dalle potenzialità straordinarie, ma che deve metterle a sistema.
L’Europa E il Comune
L’Europa è ancora oggi ritenuta un ente lontano dalle persone, un insieme di burocrazia e di vincoli. Occorre innovare l’Europa, renderla più calda e condivisa. Con il PD un’altra Europa parte da ogni nostro singolo Comune; un’altra Europa dipende da noi tutti, nessuno escluso.
Il PD E l’Italia
Cambiare il PD è l’unico modo per cambiare l’Italia, per invertire la tendenza, per generare entusiasmo, per risvegliare talenti, per cogliere le opportunità. Dobbiamo farlo a livello centrale, ma ancor più dobbiamo farlo partendo dai territori.
Abbiamo declinato tanti aspetti che dimostrano come il PD sia il luogo di elaborazione e di fermento in cui si fa politica con impegno, orgoglio e passione, un luogo in cui c’è posto per la forma E per il contenuto, per la concretezza E per il sorriso.
NELLE PROSSIME ORE LA GALLERIA FOTOGRAFICA
Giacomo Bertelli
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