Previsioni a medio termine 8 Luglio - 16 Luglio

t850_48

Abbiamo raggiunto l'apice della copertura anticiclonica nei giorni a cavallo del fine settimana appena trascorso, eppure la situazione per nella lenta saturazione atmosferica, non si è ancora del tutto sbloccata.

Dovremo attendere la giornata di giovedì, per un'effimero quanto illusorio, calo termico, mentre dal prossimo fine settimana, l'anticiclone africano tornerà ad ergersi verso la nostra regione, e come spesso accade, fargli nuovamante abbassare la cresta non sarà facile.

t850_96

Scendiamo nel dettaglio previsionale, tralasciando la giornata di domani, dominata ancora dalla bollente cupola africana, per spostare la nostra attenzione sulle giornate di giovedì e venerdì, quando sbuffi di aria instabile e termicamente più fresca, entreranno negli alti strati dell'atmosfera, generando un calo termico al suolo, valutabile tra i 3 ed i 4 C°.

Il cambio avverrà durante la mattinata di giovedì, e con l'afflusso dell' aria più fresca, torneranno a formarsi in Appennino e probabilmente nelle zone interne orientali, rovesci e temporali, frutto di quel contrasto tra masse termicamente opposte, mentre altrove il temporaneo cambio circolatorio, assumerà i connotati di una rotazione delle correnti, che da sud-occidentali diverrano settentrionali.

t850_168

Lo ribadiamo ancora, si tratterà di una semplice toccata e fuga, visto che l'Alta Africana già da sabato rialzerà la testa, tornando ad espandersi alle alte quote atmosferiche, riportando i termometri più o meno ai livelli di queste ultime ore.

Arrivati all'inizio della prossima settimana, ancora un lieve inserimento in quota, di aria leggermente più fresca, favorirà una stabilizzazione delle temperature per altre 24-36 ore, per poi nuovamente cedere il passo ad un'ulteriore innalzamento dei geopotenziali.

t850_240

Situazione che nemmeno a fine step previsionale pare proporre segnali concreti di cambiamento, anche se la forte differenza termica tra il focoso anticiclone ed il flusso atlantico in scorrimento sull'Europa Centrale, darà lo spunto per quei fenomeni termo-convettivi del tutto localizzati che potranno assumere anche carattere violento, vista l'enorme energia presente in atmosfera.

Schermata 2015-07-07 alle 08.43.32

Termicamente parlando, i prossimi 7-10 giorni, dopo la temporanea discesa di giovedì, si manterranno sempre superiori alle medie del periodo, pur non raggiungendo gli estremi registrati nei giorni precedenti.

Ovviamente sarà " normale " danzare attorno ai 35-36 C° ma il vero nemico stavolta sarà il tasso umido, molto più presente, nella prossima risalita africana, vero inibitore delle termiche estreme diurne, ma unico detonatore di quei fenomeni termo-convettivi appena descritti.

Tirando un po' le somme, possiamo affermare che nei prossimi 10 giorni, l'estate continuerà a fare la voce grossa, forse senza raggiungere le termiche attuali ma comunque sempre oltre le medie del periodo.

Un vero cambio barico non appare ancora, neppure a lungo termine, anche se dai diversi indici meteo, trapela un probabile cedimento del blocco africano nella terza decade del mese.

Lo ribadisco, avremmo desiderato un'estate meno estrema, consapevoli che ad ogni azione, consugue in natura una risposta uguale e contraria.

Più si dilateranno i tempi del cambiamento, maggiore sarà la violenza con cui si verificherà...

 

 

 

Baldacci Gordon