Il coordinatore di zona dell'IDV Riccardo Corsi si dimette dal partito: "Non ci sto all'adesione al programma di Renzi. Lascio dopo 15 anni di militanza"

Riccardo Corsi (foto gonews.it)

"E’ con profondo rammarico che oggi ho presentato ai referenti dell’IDV le mie dimissioni irrevocabili dopo 15 anni di militanza attiva.
La ragione di tale decisione è una soltanto: l’adesione dell’IDV al programma di Renzi e l’invito ai nostri elettori di votarlo alle primarie ben sapendo che il candidato a noi più vicino è Civati.
Renzi si vanta di aver alleggerito la giunta a suo tempo a Firenze, lo fece tagliando a noi l’unico assessorato che avevamo e impedendoci persino di discutere con lui sull’accaduto.
Renzi è quello che ha privatizzato il servizio degli autobus ed ora i fiorentini bestemmiano al freddo delle fermate aspettando i sempre più rari bus.
E bestemmiano per molte altre scelte discutibili.
Ma, più che altro Renzi ha subito una condanna in primo grado per aver fatto assumere parenti e amici quando lui era presidente della provincia.
Adoro Di Pietro per quello che ha fatto come magistrato e ancor più come politico perché non è mai stato un “politico”.
No,non andrò neanche a votare Civati perché non appoggerò mai un partito come il PD che governa, forse governa è una parola grossa, con Berlusconi e i suoi camerati di merende.
Detesto pure i “Renzini” che sarebbero i Renziani locali, quelli cioè che pur di difendere la Coop hanno messo tanti bastoni tra le ruote alla PAM per impedirle di aprire un supermercato portando il comune di Empoli, cioè noi cittadini,a perdere una causa milionaria, o quelli che hanno fatto una variante al piano regolatore per rendere lecito un immobile costruito dalla Cabel braccio della Banca cooperativa di Cambiano a Villanova ( provate voi a chiudere un terrazzo o fare una nuova finestra e vedete se il comune farà una variante o una multa ), o quelli che hanno fatto la famigerata ovovia che inizialmente si schiantava contro un albero in Piazza della Vittoria, da qualche anno denominata Piazza della Sconfitta visto come l’hanno resa brutta, sempre quelli definiti pinomani per aver tagliato un centinaio di pini in via Masini e alla stazione, quelli che hanno tagliato i 20.000 E. necessari per mandare 130 ragazzi meno fortunati di noi in vacanza per una settimana, quelli infine che poco dopo che avevamo scoperto l’assessore Torrigiani a prendere indebitamente soldi, e per quello lo avevamo fatto dimettere nonostante le forti resistenze del PD, ci hanno mandati via dalla coalizione con un pretesto men che assurdo e ora  candideranno costui alle primarie.Non appoggerò chi serve il partito anziché i cittadini e da quel partito è totalmente dipendente, non sarà certo un caso che metà della giunta iniziale e metà dei consiglieri lavorino in partecipate o simili,e taluni siano direttamente stipendiati dal PD non sarà certo un caso che dopo aver servito il partito si diventi presidenti di Publiservizi ( Regini ex-sindaco di Castelfiorentino ) o vicepresidenti di Acque spa Faenzi ( ex-sindaco di Vinci ) o si vada a lavorare al circondario et similia.
No, non mi alleerò con chi vuol fare un cancrovalorizzatore al Terrafino , nel momento in cui abbiamo diminuito drasticamente i rifiuti misti, esperienza peraltro già fatta in passato con risultati infausti.
Continuerò la mia battaglia politica con altri sistemi che non siano i partiti, darò voce al “MAGO DI…..VINO “,  contrasterò le banche e Equitalia analizzando per cittadini e imprese mutui, leasing, conti correnti e cartelle esattoriali, continuerò con ogni mezzo a contrastare le malefatte politiche su FB e Twitter.
Non mi arrenderò perché solo chi combatte ha il diritto di lamentarsi.

Riccardo Corsi, coordinatore IDV Empolese Valdelsa dimissionario

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