Sfilata dei Rioni di Ponte a Egola: fantasia e musica presentano la 28esima edizione del Palio del Cuoio

Foto Veronica Gentile per gonews.it

E' iniziata come di consueto con la Sfilata dei Rioni la 28° edizione del Palio del Cuoio di Ponte a Egola.

Ha aperto le danze il rione Leporaia che ha rappresentato con 6 tessere di un grande puzzle gli impegni annuali, le cene e le feste che organizza durante l'anno in attesa del giorno più importante ovvero del Palio. I rionali bianco verdi hanno sfilato con in mano le grandi tessere che sono andate a comporsi davanti al palco formando così lo stemma del Rione cantando a squarciagola la canzone in sottofondo di Renato Zero “I migliori anni della nostra vita”, come quelli che hanno ammesso di aver passato con gioia tutti i membri del rione Leporaia.

Poi è toccato al Il Ponte che ha rappresentato il fiume Evola le cui sponde ospitano da sempre la sede del rione, narrando le 3 ristrutturazioni del ponte dalla sua nascita fino all'inaugurazione di poche settimane fa che i rionale bianco gialli hanno festeggiato con spumante ed una grande torta condivisa con tutti gli spettatori presenti. I festeggiamenti sono stati contornati da una street band tutta al femminile che ha accompagnato il rione per la sua sfilata.

Il rione Le Fornaci subito dopo ha fatto il suo ingresso sulle note di “Azzurro” con la collaborazione dalla Filarmonica G.Verdi di S.Miniato che con le madjorette bianco azzurre ha preceduto gli ormai storici tamburini e sbandieratori che hanno terminato la sfilata immersi in una nuvola di coriandoli azzurri.

E' toccato poi a Tognarino che ha voluto raccontare il mondo dei sogni dove soprattutto i più giovani si rifugiano e dove possiamo sentirci tutti uguali e con gli stessi diritti. Nel mondo dei sogni però si trovano anche angeli e demoni, rappresentati da trampolieri e mangiafuoco, che si sono combattuti davanti al palco e sotto gli occhi del pubblico che ha visto poi sopraggiungere nel finale una fata con i colori bianco e arancio a coronamento di un bellissimo sogno di pace e felicità.

Il rione Giuncheto ha chiuso questa sfilata con un tocco di “irriverenza” facendo il suo ingresso con tanti bimbi vestiti da cani dalmata a tema con il famoso cartone animato “La Carica dei 101”.Il messaggio che ha voluto far passare il rione bianco rosso però è stato che malgrado sia il rione più “trasandato” e con forze molto limitate, hanno una carica ed una voglia di divertirsi con una forza da 101. Non potevano mancare 3 “Crudelie Demon” che hanno lanciato soldi a pioggia sulla “povera” gente di Giuncheto travestita da Clochard e nel degrado più totale. L'importante però è l'unione che il rione ha voluto rappresentare, ed anche nella povertà e nelle difficoltà l'unione del gruppo gli dà forza per andare avanti e divertirsi insieme per il Palio.

Veronica Gentile

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