Pinocchio in Strada chiude in bellezza, il Ccn: "Siamo una squadra affiatata"

Chiude alla grande Pinocchio in Strada 2015, che si conferma come uno degli eventi più apprezzati nel panorama delle manifestazioni estive della zona.

Difficile provare a fare una stima della partecipazione, anche se le immagini della Tosco Romagnola stracolma di gente, forse, valgono più di qualunque numero: «Siamo davvero soddisfatti – commenta la presidente del Centro Commerciale Naturale di San Miniato Basso Erika Provvedi – Merito soprattutto della collaborazione dimostrata dai nostri associati, che ci hanno sostenuto anche materialmente nell’organizzazione delle tre serate.

Possiamo dire di essere un gruppo affiatato: solo così si ottengono certi risultati. L’obiettivo, come sempre, più della festa in sé, è quello di offrire alle nostre attività un momento di visibilità per farle conoscere e apprezzare. È doveroso, quindi, un ringraziamento a tutti nostri associati e insieme all’amministrazione comunale che ci ha sempre dato una mano».

Spettacolo, fantasia e animazione gli ingredienti vincenti, in un mix che ha caratterizzato anche l’ultima serata dedicata alla favola di Pinocchio. Tante famiglie in strada, tanti bambini catturati dall’allegria dei burattini e assiepati fra i vagoni del Trenino di Pinocchio, che si è fatto strada tra la folla accompagnato dai ritmi e dalle note della filarmonica Verdi.

E ancora musica, esibizioni di ballo e cantastorie, fino alla proiezione del celebre sceneggiato su Pinocchio del 1972, con tanto di partecipazione straordinaria del protagonista Andrea Balestri che all’epoca, all’età di 7 anni, interpretò il burattino di Collodi.

Una favola che San Miniato Basso sente come qualcosa di suo, alla luce di quell’antico nome (il “Pinocchio”) che sembra proprio aver ispirato la fantasia di Carlo Lorenzini. Se n’è parlato in un dibattitto al quale ha preso parte anche il neo presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani.

«Ci sono tanti riferimenti simbolici nell’opera di Lorenzini – ha detto Giani – e io sono convinto che siano legati proprio a questi luoghi». Presenti al dibattito anche il giornalista e scrittore Riccardo Cardellicchio, l’esperto di storia locale Franco Moscadelli e il dottor Marzio Matteoli che ha presentato in anteprima il suo “Poema per Pinocchio”. A fine serata, dalle mani del sindaco Gabbanini, il lancio in cielo di un “pinocchio” di carta pesta che ha fatto da chiusura all’edizione 2015.

Fonte: Associazione Ccn della Francigena toscana - Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di San Miniato

<< Indietro

torna a inizio pagina