Primarie del Pd, Valeria Fedeli: "Saluto il comitato per Cuperlo"

Valeria Fedeli

"Fatelo votare, andate porta a porta, portate tante ragazze e ragazzi, tante donne e uomini"


La senatrice Valeria Fedeli ha inviato questo comunicato in vista delle primarie del Pd di domenica 8 dicembre.

Il PD ha finora dato il meglio di sé quando si è comportato e rappresentato come grande comunità, capace di rendere realizzabili i progetti di cambiamento per tutto il Paese. Il congresso è allora l’occasione per realizzare compiutamente quel Partito Democratico aperto, radicato nella società di oggi e votato a costruire l’Italia di domani, un partito riformista, capace di declinare i valori della sinistra nel tempo contemporaneo. È allora importantissimo essere in tanti domenica, per dare nuovamente vita a quella meravigliosa esperienza di partecipazione democratica che è l’elezione diretta del segretario.

Nelle parole e nelle proposte di Gianni Cuperlo si riconosce l’ambizione a rendere il PD, davvero, la casa di tanti, l’espressione di una comunità di valori e idee per cambiare l’Italia. Uguaglianza, giustizia sociale, dignità per ogni persona, parità di partenza per tutte e tutti: sono i valori del partito e del paese che dobbiamo realizzare, i valori che Cuperlo sceglie come decisivi. Valori per unire stabilità - oggi scelta vitale, sostenendo il governo Letta - e speranza: reagire alle emergenze, imprimere forza alle riforme, progettare il futuro. Per far questo serve cultura politica, un pensiero profondo sull’Italia e l’Europa, una visione da realizzare.

La responsabilità di governo, l’azione pragmatica per cambiare le cose, è la vocazione del PD. Ma per governare in modo incisivo c’è bisogno di un partito radicato, interprete di una reale e diffusa rappresentanza, capace di esprimere un pensiero che leghi valori e azione di cambiamento. Questo significa riconoscere una centralità dei circoli, degli iscritti e dei militanti, delle persone che partecipano, che devono contare di più e sentirsi in sintonia con i gruppi dirigenti. Sintonia di cui, è evidente, sono i gruppi dirigenti che portano la responsabilità.

E per ritrovare questa sintonia servono passione, cultura, impegno. Serve voler bene al PD, perché il PD è il partito di chi vuole bene all’Italia e la vuole cambiare. Serve un’idea alta, nobile, colta e insieme concreta della politica e del partito, quella che emerge forte e coinvolgente dalle parole di Cuperlo. Un’idea di politica aperta, solida, partecipata. Un’idea di Partito Bello e Democratico.Un’idea di Italia Bella e Democratica: perché aperta, libera, uguale, perché forte di un’etica condivisa e di un modello di crescita sostenibile, perché capace di valorizzare le energie dei giovani e delle donne, perché desiderosa di sfidare le ingiustizie.

Stare nel presente e far immaginare un futuro positivo per l’Italia, sapendo parlare alla testa e al cuore delle italiane e degli italiani: questo è il compito del PD, e so che per questo compito la passione, la cultura e la competenza di Gianni Cuperlo sono risorse uniche e preziose.

Fatelo votare, andate porta a porta, portate tante ragazze e ragazzi, tante donne e uomini, che hanno a cuore davvero il reale cambiamento dell'Italia per restituire fiducia e speranza nella politica di servizio, per un partito che non sia solo presente quando ci sono i posti e le liste elettorali da compilare.

Un partito che ridia senso alla partecipazione e ai legami con le aspirazioni e bisogni del proprio territorio, del proprio Paese.

Fonte: Ufficio stampa

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