
La giunta dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa ritiene che i progetti presentati dagli istituti Ferraris-Brunelleschi e Fermi-Da Vinci di Empoli per l’attivazione del nuovo indirizzo di agraria non siano adeguati a dare le giuste prospettive che ci si potrebbe attendere dal nuovo indirizzo scolastico. L’Unione auspica l’operatività, in tempi brevi, di un istituto ad indirizzo agrario, strettamente necessario per un maggior sviluppo del settore che potrebbe avere grandi prospettive di crescita occupazionale nella nostra zona, ma ritiene necessaria una nuova progettazione nell’ambito degli 11 comuni.
Per procedere all’attivazione dell’indirizzo di agraria, infatti, l’Unione dei Comuni ritiene di sostanziale importanza la collocazione della scuola in una zona a maggiore vocazione agricola, la disponibilità di spazi contigui agli edifici scolastici per orti e serre, la sottoscrizione di accordi con soggetti privati disponibili a collocare ed a mettere a disposizione terreni e strutture agrarie per l’attivazione di stage e laboratori.
Oltre a questi ci sono anche altri motivi che hanno spinto l’Unione dei Comuni ha rinviare la decisione di istituire l’indirizzo di agraria.
Claudio Toni, sindaco di Fucecchio e delegato alla pubblica istruzione dell’Unione dei Comuni, spiega nel dettaglio le ragioni di questa decisione.
“I motivi che ci hanno portato a non accogliere la richiesta – spiega Toni – sono molteplici e basati su dati di fatto difficilmente contestabili. Innanzitutto c’è un evidente carenza di spazi; una carenza che creerebbe difficoltà già all’avvio del nuovo indirizzo ma che soprattutto limiterebbe ogni possibile sviluppo futuro. Le classi nelle scuole superiori empolese sono passate da 225 a 230 nell’ultimo anno; istituire un nuovo indirizzo scolastico vorrebbe dire avere la necessità minimo di altre dieci classi. Nella situazione attuale questo è inimmaginabile. Basti pensare alle difficoltà con le quali già oggi dobbiamo convivere; è di poco tempo fa la protesta dei genitori del Liceo Virgilio per lo spostamento di alcune classi nella sede del Ferraris-Brunelleschi, con tutte le problematiche logistiche del caso.
Questo senza contare che anche la proposta di realizzare orti e serre nei terreni in prossimità della ferrovia, come indicato dai due istituti richiedenti, non ci pare una soluzione particolarmente indicata.
In seconda battuta c’è poi il problema delle attuali condizioni delle scuole: è di pochi giorni fa una lettera degli studenti del Ferraris-Brunelleschi che sottolineavano le carenze strutturali e il degrado dell’edificio. Carenze che vanno dall’inadeguatezza del tetto all’impianto elettrico e a molte altre situazioni. In questo contesto mi pare evidente che non sia propriamente il momento ideale per accrescere l’offerta formativa portando nuovi studenti. Anzi è il momento per un massiccio intervento di ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio.
Durante le prossime vacanze di Natale dovremo intervenire per rimuovere tutte le parti in amianto del tetto, entro aprile poi daremo il via all’adeguamento dell’impianto elettrico e entro settembre provvederemo ad adeguare la scuola alle normative vigenti. Per oltre un anno il Ferraris-Brunelleschi sarà interessato da lavori che non sono più procrastinabili. La scelta dell’Unione dei Comuni è la conseguenza logica di questa situazione.
Oltre a questo, come si sottolinea anche nella delibera della Giunta dell’Unione, i progetti presentati dall’istituto non sono del tutto adeguati allo sviluppo di un indirizzo, quello di agraria, che dovrà rivelarsi strategico nel nostro territorio sia intermini di formazione scolastica che di un conseguente accesso al mondo dell’impresa. Per poter centrare un obiettivo così ambizioso è necessario che l’istituto e il nuovo indirizzo di studi risponda a quei livelli di eccellenza, per progetti e strutture, necessari per competere con gli altri istituti tecnici agrari presenti nelle zona vicine, come ad esempio quelli di Firenze, Siena e Pescia.
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Per L'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
Carlo Paci - cell. 338.9978480
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