
L’Ufficio Tributi del Comune di Vinci replica all’Associazione dei Commercialisti del Circondario Empolese-Valdelsa.
"Abbiamo letto il comunicato dell’Associazione dei Commercialisti del Circondario Empolese-Valdelsa sulle lettere inviate dall’Ufficio Tributi ai contribuenti in riferimento all’ICI 2010 e 2011 e all’IMU 2012.
Innanzi tutto vorremmo specificare che non sono avvisi di irregolarità, ma semplici lettere informative con le quali il Comune segnala che in base ai dati in proprio possesso ci sono delle divergenze fra quanto dovuto e quanto pagato. Si invitano i contribuenti a collaborare per correggere errori e dati inesatti.
Nel comunicato si dice che l’Ufficio ha trasferito sui contribuenti l’attività di accertamento.
Tutt’altro, sarebbe stato più semplice per l’Ufficio Tributi emettere subito gli avvisi di accertamento con conseguente maggior lavoro dei contribuenti con richieste di autotutele e ricorsi. Si ricorda che i dati in possesso dell’ufficio sono quelli ricavati dalle denunce, dai versamenti F24 e dalla banca dati catastale.
Si parla di carenza dell’Amministrazione Finanziaria del Comune di Vinci, esatto! C’è carenza di personale, ma nonostante ciò siamo riusciti a recuperare dal 1998 ad oggi oltre 2 milioni e 600 mila euro di imposta ICI non pagata. Scusate se e’ poco.
Si potrebbe ribaltare il discorso evidenziando la carenza di molti studi di commercialisti che trattano con sufficienza i tributi comunali e sono abituati a fare i conti un po’ caso ed omettere dichiarazioni con la scusa che tanto i comuni non controllano nulla ( solo il Comune di Vinci). Spesso si sente dire che hanno preso a riferimento le delibere del Comune di Empoli o comuni limitrofi perché non sanno trovare i dati su internet, peraltro molto in evidenza.
Conosciamo molti commercialisti che fanno il proprio dovere con grande professionalità e non ci mettiamo su questo terreno, ci dispiace davvero che un’azione a favore dei contribuenti sia stata percepita come un attacco.
Inoltre quando si fanno determinate affermazioni si chiede almeno di essere precisi, è facile sparare errori per sentito dire. Gli errori che abbiamo visto riguardano soprattutto dichiarazioni di agevolazioni non presentate. Ci sono anche errori di detrazione ma impossibili da non commettere, abbiamo estrapolato tutte le abitazioni principali incrociandole con i nuclei familiari e inserito le detrazioni per i figli risultanti sotto 26 anni. Si tratta di circa 5 mila famiglie ne abbiamo sbagliate 40, chiediamo scusa a questi contribuenti ma di meglio non si riesce a fare. Per quanto riguarda i pagamenti fatti e non risultanti, a nostra giustificazione diciamo che tra i flussi telematici dell’agenzia delle Entrate, questi importi non ci risultano. Stiamo raccogliendoli e chiederemo una spiegazione e verificheremo se almeno i flussi finanziari ci sono stati trasferiti. Ci sono però anche molti versamenti fatti con codici di altri comuni sempre grazie al modo superficiale di lavorare di certi studi. Altri errori ne avremo fatti certamente ma su 5362 posizioni di cui abbiamo inviati 3 mila lettere, abbiamo annullato 1500 posizioni, il 27%. Il restante 73% di posizioni stanno per trasformarsi in avvisi di accertamento.
Riguardo alle dichiarazioni aggiuntive previste dai regolamenti e dalle delibere consiliari non fatte, qui dobbiamo dire che la mancanza è degli studi che non le hanno presentate non del Comune che è legittimato a richiedere dichiarazioni per applicare aliquote agevolate come anche specificato delle istruzioni ministeriali della denuncia IMU. Qualche commercialista ha risposto che non poteva interessarsi a tutte le casistiche dei comuni e quindi non le ha fatte, un bell’esempio di professionalità e rispetto del proprio cliente.
Crediamo che la maggioranza dei commercialisti non sia così e perciò ci stupiamo di questo comunicato che tiene conto solo di parzialità generalizzando.
Abbiamo inviato 3000 lettere sul 5362 posizioni immobiliari. Sono tante ma confrontandole a tutta la platea dei contribuenti questi sono i dati:
- le posizioni ICI 2010 sono 21671, su queste sono state inviate lettere per 1417 posizioni
- le posizioni ICI 2011 sono 22278 su queste sono state inviate lettere per 1502 posizioni
- le posizioni IMU 2012 sono 22935 su queste sono state inviate lettere per 2443 posizioni.
Non è un’alluvione… e gli evasori non hanno preso casa a Vinci, le irregolarità sono meno del 10%.
Come sempre è difficile fare lotta all’evasione quando si preferisce fare polverone sugli errori invece di guardare la sostanza.
Noi crediamo all’equità fiscale e non vogliamo certo pregiudicare il rapporto di fiducia fra cittadini e amministrazione finanziaria, purtroppo per trovare un evasore dobbiamo importunare tre contribuenti, non siamo riusciti ancora a fare meglio ma accettiamo consigli . Crediamo comunque che recuperare l’evasione sia utile alla collettività e una forma di rispetto verso i contribuenti in regola. Credevamo che i commercialisti dell’Empolese-Valdelsa lavorassero su questa linea.
Auguriamo comunque buon lavoro a tutti fiduciosi in una futura fattiva collaborazione.
P.S. Non sappiamo a nome di chi parli questa associazione dal momento che molti associati non sapevano nulla di questo comunicato, ci viene il sospetto che i promotori siano quelli che hanno avuto rimostranze dai loro clienti e che nel polverone nascondono i lori errori".
Il Funzionario responsabile ICI e IMU Dott. Claudio Benelli
Il Personale dell’Ufficio Tributi Dott.ssa Monica Parri - Rag. Monica Mazzanti
Fonte: Comune di Vinci - Ufficio Stampa
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