Scuola, decoro urbano e solidarietà: bilancio previsionale approvato dalla giunta

Il municipio

Maggiori investimenti sulle manutenzioni degli edifici scolastici e sul decoro urbano, mantenimento della qualità e quantità dei servizi erogati nell’ambito del sociale e della scuola. Nonostante un mancato trasferimento dei finanziamenti statali che quest’anno ammonta a quasi 400.000 euro, l’amministrazione comunale riesce a mantenere equità nel livello di erogazione dei servizi essenziali e un forte sostegno alle fasce più deboli della popolazione nell’ambito di un solido equilibrio di bilancio tra spese e entrate.

Lo schema di bilancio preventivo 2015, approvato dalla giunta, è già stato sottoposto al vaglio delle categorie economiche e delle organizzazioni sindacali e domani, venerdì 12 giugno, andrà in approvazione in consiglio comunale. “Il documento che sarà presentato in consiglio comunale – ha spiegato il sindaco Angela Bagni- evidenzia come il nostro impegno sia stato, anche quest’anno, quello di garantire la qualità e quantità dei servizi innalzando il livello dell’equità fiscale, garantendo una migliore efficienza e riorganizzazione della macchina comunale e un importante sostegno alle famiglie in difficoltà. Particolare attenzione abbiamo voluto dedicare al decoro urbano della città, al miglioramento delle nostre scuole e agli interventi sulla viabilità interna, un argomento che ci sta a cuore”.

"Riteniamo che questo sia un bilancio di ripartenza – ha spiegato l’assessore al bilancio Massimo Lari-, che ci permette di rimettere in moto la macchina comunale e per far sentire in maniera concreta la presenza dell’amministrazione comunale nel quotidiano dei nostri cittadini”.
Nel dettaglio, 750.000 euro in 5 anni saranno gli investimenti sulle manutenzioni straordinarie degli edifici scolastici (190.000 su quelle ordinarie), oltre 400.000 euro per la viabilità e manutenzione stradale, 450.000 euro per finanziare il progetto della viabilità alternativa alla statale 67 (cofinanziata dalla Regione Toscana), 200.000 euro gli investimenti sugli impianti sportivi, 100.000 euro per la realizzazione del parcheggio di Via Turati e 300.000 euro per opere di manutenzione straordinaria edile su edifici dell’amministrazione comunale.
Rispetto allo scorso anno maggiori spese (circa 32.000 euro in più) saranno investite per implementare il trasporto pubblico con nuove corse, compresa la sperimentazione di quelle notturne nei fine settimana per collegarsi alla tramvia. Ulteriori investimenti (15.200 euro) anche per il miglioramento della videosorveglianaza con l’obiettivo di implementare la sicurezza stradale, sul turismo con la creazione di un portale on line dedicato (sul quale l’amministrazione comunale investirà 12.000 euro) e sul miglioramento del sistema informatico.
L’impegno di spesa complessivo per il settore sociale, che ammonta a 2.389.000 euro, sottolinea come la giunta consideri quest’ambito di primaria importanza in relazione ai crescenti bisogni della società attuale, e consentirà da un lato di mantenere inalterate, rispetto allo scorso anno, tutte le previsioni su attività e progetti di questo settore e dall’altro di rispondere a tutte quelle richieste di assistenza delle diverse fasce di popolazione.
Ben 1.556.000 euro saranno invece i finanziamenti per il settore pubblica istruzione. Passando al capitolo imposte, l’Imu e la Tasi rimarranno invariate rispetto allo scorso anno, mentre per quanto riguarda l’addizionale Irpef, a seguito di una pronuncia della Corte dei Conti della Regione Toscana dove viene rettificato un errore tecnico nella determinazione dell’avanzo vincolato, derivante dal consuntivo dell’anno 2013, che impone di applicare al bilancio 2015 un disavanzo di correzione pari a 378.980 euro, l’amministrazione comunale si è vista costretta a fissare l’aliquota allo 0,75%, superando il vecchio sistema di quote diversificate in base agli scaglioni di reddito, procedendo però a tutela delle fasce più deboli della popolazione con un innalzamento della soglia di esenzione assoluta da 10.000 a 12.000.
Saranno così esonerati dal pagamento dell’addizionale circa 900 contribuenti lastrigiani in aggiunta a quelli già esenti. In riferimento alla Tari si è deciso di mantenere l’imposta sostanzialmente inalterata per le utenze domestiche rimodulando il carico tariffario per le utenze non domestiche a favore di quelle particolarmente gravate da ricarichi sulle imposte negli ultimi anni (cat. 22, 24 e 27). Infine venendo al capitolo tariffe scolastiche, trasporto e refezione, l’amministrazione comunale ha dovuto applicare un leggero aumento del 10%, venendo però incontro alle fasce più deboli attraverso la rimodulazione delle fasce Isee per poter usufruire della tariffa agevolata: la fascia massima per ottenere la riduzione passerà infatti da 12.000 a 20.000 euro.

Fonte: Comune di Lastra a Signa - Ufficio Stampa

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