Via Livornese e Santa Caterina, la lista 'Percorso Comune': "Amministrazione non interessata ai cittadini"

Il municipio

Durante l’ultimo consiglio comunale (28 Maggio 2015) abbiamo presentato due interrogazioni su due temi molto importanti: l’emergenza abitativa e la sicurezza dei pedoni. L’immobile S: Caterina, ubicato in Piazza Garibaldi, è proprietà del Comune dal 2006. Al piano terra vi è una scuola per l’infanzia, mentre il piano primo è inutilizzato e versa in pessime condizioni.

L’amministrazione comunale  ha deciso di partecipare al bando della Regione Toscana   con un intervento da ricondurre alla categoria 1B “Strutture alloggiative temporanee gestite dal Comune o dal Soggetto Gestore, per affrontare situazioni di grave emergenza abitativa”, individuando nell’immobile denominato “Santa Caterina” l’edificio da destinare alla suddetta emergenza.

E’  stato presentato anche un progetto in accordo con Casa SPA , progetto che la Regione Toscana ha accolto. Con l’interrogazione, abbiamo chiesto notizie riguardo al sopracitato Bando, notizie in merito al progetto presentato in accordo con Casa SPA ed accolto dalla Regione Toscana e  dettagli sul suddetto progetto.

Ci ha risposto il Sindaco, affermando che ha  la coscienza pulita perché i tempi sono stati rispettati; per quanto riguarda il bando, è stato presentato un progetto ma non hanno ottenuto il finanziamento, perché il progetto è arrivato decimo e ne finanziavano soltanto quattro. Il Sindaco ha detto che a quel punto  hanno  fatto un piano di investimenti per l’anno 2012 ed hanno  presentato il progetto, finanziato per un totale di euro 355.646, in data 24 Febbraio 2014. Casa SPA, sulla base del progetto preliminare, sta procedendo al progetto definitivo.

La realizzazione dell’intervento è stata approvata l’anno scorso a Luglio. Il problema, afferma il Sindaco,  è che l’immobile in questione è considerato un bene storico poiché costruito più di 70 anni fa, quindi prima dell’approvazione del progetto definitivo, occorre la sovrintendenza che svincoli l’edificio.

Quando arriverà il parere ufficiale, riavvieremo il percorso per iniziare i lavori, ha concluso. Questa è, a nostro parere, una delle prove dell’ incapacità dell’amministrazione comunale. Come si fa a dire che i tempi sono stati rispettati? Quali tempi? Chi ha bisogno di una casa perché in difficoltà, cosa se ne fa dei vostri tempi? Inoltre, come si fa a non sapere che quell’immobile è un bene storico? E, se lo si sa, ci si muove prima verso la sovrintendenza, non si aspettano anni.Non abbiamo parole!

L’altra interrogazione domandava quali fossero le misure che l'amministrazione intende adottare a protezione dei pedoni nell'attraversamento pedonale di Via Livornese, davanti all’ufficio postale, dove troppo spesso accadono incidenti anche gravi. L’assessore Cappellini ci ha risposto che da tempo l’amministrazione ha in mente di mettere in sicurezza la Via Livornese.

Abbiamo già fatto molto, ha affermato, ed ora aspettiamo risorse per poter installare strisce pedonali rialzate. Per ora abbiamo strisce pedonali colorate con annessa illuminazione in molte zone del paese, anche in Via Livornese. Quando avremo la ‘variantina’,inoltre,  Via Livornese diventerà più sicura. La cosiddetta ‘variantina’ riguarda l’adattamento della viabilità esistente: dall’uscita della FIPILI in località Stagno si procederà fino alla zona del palazzetto, passando davanti alla scuola media fino ad una nuova rampa sul ponte a Signa.

Diciamo  all’assessore Cappellini: ha idea di quanti anni occorrano per la realizzazione della cosiddetta  ‘variantina’? Sempre se verrà realizzata. Non ci  risulta siano nemmeno iniziati i lavori. Cari pedoni, per concludere, sappiate che l’amministrazione comunale metterà in sicurezza la Livornese quando avrà i soldi o quando sarà realizzata la ‘variantina’. Complimenti per la risposta: un’amministrazione comunale molto interessata ai propri cittadini.

Lista 'Percorso comune'

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