
Il presente intervento è dettato dalla necessità di fare chiarezza in merito alle mie dimissioni dalla presidenza della Commissione Consiliare 1, in quanto Daghini ha scorrettamente anticipato il fatto, commentando un testo non ancora reso noto agli organi di stampa e fornendo altresì notizie false riguardo alla competenza della Commissione Consiliare 2, di cui lo stesso consigliere è presidente.
Le dimissioni sono conseguenti a due atteggiamenti, a mio avviso gravi, da parte del Sindaco e della Giunta: il primo è la sottrazione immotivata alla Commissione Consiliare 1, a partire dall'anno in corso, delle proposte di provvedimento relative alla Fiera di Casalguidi per la loro assegnazione alla Commissione Consiliare 2.
Non è vero, come afferma Daghini, che tale materia è sempre stata di pertinenza della sua Commissione: per sincerarsi si vada a rileggere i verbali delle sedute della Commissione 1 nella attuale e precedente legislatura. Secondo l'art.1, c.2 del Regolamento per la costituzione e il funzionamento delle Commissioni Consiliari Permanenti solo "il Consiglio Comunale può modificare le competenze delle commissioni e istituirne di nuove" e secondo l'art.2,c.2 "l'assegnazione delle proposte di provvedimento alle singole commissioni è effettuata dal Sindaco con riferimento alle materie cui all’art. 1 comma 1". Quindi l'assegnazione delle proposte di provvedimento relativa alla Fiera di Casalguidi alla Commissione 2 è stata effettuata dal Sindaco senza tener conto delle materie attribuite per regolamento alle Commissioni Consiliari Permanenti, cioè fuori dell'ambito di competenza delle stesse.
Il secondo atteggiamento, che ha totalmente prevaricato la funzione e il lavoro delle commissioni, è stata la convocazione in via d'urgenza del Consiglio Comunale il 27 aprile u.s. per deliberare la rinegoziazione dei prestiti da parte della Cassa Depositi e Prestiti senza far passare l'argomento in Commissione 1, perché i consiglieri potessero acquisire tutte le informazioni necessarie sul provvedimento, peraltro di notevole portata finanziaria, al fine di esprimere consapevolmente il proprio voto in Consiglio. A ciò si aggiunge il fatto che la lettera inviata al Sindaco e al Segretario Comunale in data 26/05/2015 per chiedere la posticipazione della seduta del Consiglio su citato e poter procedere alla convocazione urgente della Commissione Consiliare 1, è rimasta ad oggi senza risposta. So perfettamente, caro Daghini, che nei comuni con popolazione al di sotto dei 15.000 abitanti le commissioni consiliari hanno solo scopo consultivo e divulgativo, anziché deliberativo: ma almeno il Sindaco riconosca le loro funzioni e rispetti la dignità dei consiglieri di opposizione che intendono adempiere seriamente i loro doveri istituzionali! È pressoché inaudito arrivare in Consiglio senza sapere di che cosa si parlerà e che cosa si andrà a deliberare!
Elena Bardelli
Consigliere Comunale FdI-AN
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