
“Distribuire pasti ai più bisognosi utilizzando il cibo non distribuito alla mensa scolastica, è stato uno dei primi obiettivi che si è posto il Comitato di solidarietà fin dai suoi primi incontri. Sicuramente un modo per limitare gli sprechi ma anche e soprattutto per porgere una mano nei confronti delle molte famiglie in difficoltà della comunità”- dichiara Nicla Bernardeschi
“Ora ci siamo! Superati gli ostacoli di tipo tecnico e organizzativo, finalmente possiamo partire!
Le Associazioni, le Misericordie ed i vari gruppi che fanno parte del Comitato di solidarietà del comune di S. Maria a Monte, per mezzo dei loro volontari, sono pronti a dare il loro contributo per portare avanti questo progetto ambizioso: provvedere a recapitare a domicilio ad una parte delle persone sole o a famiglie con minori, individuate dal servizio sociale, i pasti ‘avanzati’ della mensa scolastica.
Si tratta di un gesto con cui cerchiamo di aiutare chi ha bisogno.
I pasti, naturalmente, sono tutti integri e sono quelli che non sono stati distribuiti dai bambini e ragazzi delle scuole.
Questa iniziativa non aggiunge UN POSTO A TAVOLA, quindi, ma UN PASTO O PIU' DI UNO, ad alcune delle tante tavole destinate altrimenti a restare semivuote.
La data di inizio è stabilita il 4 Giugno prossimo ed è già stato stilato un calendario con l’indicazione di chi provvederà a prelevare i pasti dalla mensa e a trasportarli ai destinatari stabiliti per i prossimi due mesi. Inizia così la fase sperimentale del progetto “Aggiungi un pAsto a tavola”- Nicla Bernardeschi, consigliere comunale delegata alla solidarietà e Presidente del Comitato Solidarietà.
“Come Assessorato alle Politiche Scolastiche e Sociali, sposiamo a pieno questa lodevole iniziativa. Del resto, si sottolinea la completa collaborazione da parte degli uffici comunali nella realizzazione e condivisione di questo progetto che in concreto aiuta, da una parte, chi riversa in condizioni di reale necessità e, dall'altra, utilizza gli alimenti non consumati della mensa scolastica perseguendo un fine non solo caritatevole ma anche di ottimizzazione dei pasti mensali”- Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Scolastiche e Sociali, Manuela Del Grande.
“L'Amministrazione Comunale condivide a pieno questo progetto che è reso possibile dal Comitato Solidarietà, che è sempre più una rete costruita dall'associazionismo, e dal supporto dei servizi comunali. In un momento come quello di oggi dove le persone in difficoltà aumentano è ancora più importante che questo progetto, pur nel suo piccolo, possa portare un aiuto concreto e - ancora più significativo- è che lo facciano le associazioni del territorio che ringraziamo per la loro disponibilità”- Sindaco, Ilaria Parrella.
Fonte: Comune di Santa Maria a Monte
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