
"Nel 2014 la Regione ha chiesto ad ogni contribuente toscano 344 euro per la sola addizionale Irpef, a dimostrazione di come sia ancora forte in Toscana il 'tassa e spendi' tanto caro alla sinistra e al Pd. Un sistema che impoverisce ogni toscano e affossa l'economia regionale. Si pensi che lo scorso anno i toscani hanno pagato, per l'addizionale Irpef, 742 milioni di euro. Le tasse ammontano in totale a circa 7 miliari di euro che sono totalmente a carico dei contribuenti: una pressione fiscale insostenibile". Lo afferma il capolista di Forza Italia alle Regionali nel collegio Firenze 1, Marco Stella, capogruppo in Palazzo Vecchio.
"L'unica ricetta vincente è quella liberale di Silvio Berlusconi e del centrodestra - spiega Stella -. Perché meno tasse sulla famiglia significa rilanciare i consumi; meno tasse sulle imprese significa più produttività, e meno tasse sul lavoro significa più occupazione. In Toscana non è un caso che le imprese, soffocate dal fisco, chiudano".
Quello che succede a livello locale, "è vero anche a livello nazionale - sottolinea l'esponente fiorentino di Fi -. Il governo si appresta a tartassarci con 16 miliardi di nuove imposte. La sinistra ha messo le tasse dove i governi Berlusconi le hanno tolte, come sulla casa e sull'imposta di successione. Con noi al governo il peso della pressione fiscale era sotto il 40%, ora sopra il 43%. L'esecutivo nazionale tagli la spesa improduttiva e clientelare, invece di rifarsela con i pensionati, a cui verranno restituiti solo 2 dei 16 miliardi stabiliti dalla sentenza della Corte Costituzionale, sentenza che è stata clamorosamente aggirata".
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