
I"Il 31 maggio si gioca una partita importante, la cui posta in gioco è la scelta tra la difesa e il rilancio delle politiche di sinistra in Toscana e l’adozione di misure in linea con quelle nazionali del Governo Renzi. Nel programma elettorale regionale del PD si dichiara che la Toscana dovrà essere un laboratorio per il Jobs Act. Riteniamo che il Jobs Act elimini completamente lo statuto dei lavoratori, reintroduca forme di schiavitù, quali il caporalato, e sottoponga i lavoratori alle peggiori forme di ricatto da parte del datore di lavoro.
Nell’ultimo anno sono stati operati tagli alla sanità, c’è stata la vicenda degli aeroporti, la dolorosa vendita delle quote pubbliche dell'aeroporto di Pisa (azienda pubblica in brillante attivo), la vergognosa legge elettorale, che riteniamo del tutto incostituzionale, il pasticcio sul riordino delle ASL e per finire gli imbarazzanti emendamenti del PD sul piano paesaggistico regionale.
In questi anni Il Partito Comunista d’Italia (nome che il Partito dei Comunisti Italiani, PdCI ha assunto nel novembre 2014) ha sostenuto con convinzione e determinazione il governo della Regione Toscana, guidato dal presidente Rossi, che ha attuato un programma progressista e apertamente schierato dalla parte dei lavoratori. Il nostro Consigliere Regionale, Paolo Marini, presidente della commissione Lavoro, in collaborazione con l'assessorato al lavoro e con la giunta, ha infatti potuto affrontare e dare risposte a molte delle numerosissime vertenze che si sono aperte in Toscana a causa della crisi che colpisce il Paese e la nostra regione, così duramente ormai da molti anni. Citiamo, tra le altre, la vicenda di Piombino, su cui questa maggioranza e il presidente in particolare hanno ottenuto un risultato da molti insperato".
Ma il nuovo corso scelto da Enrico Rossi, prigioniero della nuova maggioranza interna al suo Partito, non può essere accettato da nessuna forza autenticamente di Sinistra. Ci preoccupa molto che la Toscana sia governata nei prossimi cinque anni da questo PD.
Se il Pd ha #cambiatoVerso, i comunisti no e continuano a lavorare nell'interesse dei lavoratori, dei disoccupati, dei deboli e degli ultimi".
Per questo il Partito Comunista d’Italia sostiene e invita a votare la lista SI TOSCANA A SINISTRA per Tommaso Fattori Presidente. Il candidato che invitiamo a votare nel collegio dell’Empolese-Valdelsa è SABATO (detto SABATINO) DE LUCIA, delegato RSU del Comune di Vinci, militante della CGIL e nei collegi di Pisa e Lucca LUCIA MANGO, segretaria regionale toscana del Partito Comunista d’Italia
Pe sostenere politiche alternative a quelle delle destre e del PD, perchè la Toscana torni ad essere rossa sul serio e governata dalle forze del Lavoro e della Sinistra il 31 maggio votiamo SI TOSCANA A SINISTRA!
PARTITO COMUNISTA D’ITALIA, Sezione di Empoli “Abdon Mori”
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