
"Da tempo si parla della necessità di impedire che la nostra Empoli diventi una città-dormitorio, satellite di Firenze, priva di servizi fondamentali per i cittadini. Negli ultimi anni le scelte accentratrici dei Governi nazionali e una certa debolezza della classe dirigente locale hanno purtroppo accentuato tale rischio.
Un esempio eclatante e doloroso di ciò fu la perdita del GIUDICE DI PACE nel 2012; da più di tre anni gli empolesi che hanno un ricorso da discutere si trovano costretti a perdere una giornata di lavoro per andare a Firenze-Novoli, mentre i Comuni vi inviano i loro agenti di Polizia Municipale, distogliendoli da compiti fondamentali sul territorio per almeno mezza giornata. Sarebbe interessante tornare a capire come mai il progetto del 2012 che permetteva di salvare il servizio a costi sostenibili venne a suo tempo bocciato dalle stesse persone che ora stanno lavorando, si dice, per riportare il servizio a Empoli.
Questa è una priorità per i cittadini della zona; i soldi da trovare, ora come allora, non raggiungono vette impossibili per Comuni che hanno i bilanci in ordine.
MA VENIAMO AD OGGI.
Il 30/06/2015 scade per il Comune, o per l’UNIONE DEI COMUNI DEL CIRCONDARIO, il termine per presentare la domanda per la reintroduzione del Giudice di Pace in città, cosa che ci viene richiesta da tanti empolesi da tempo. Sembra che “gravi problemi” (impossibilità di reperire 2/3 dipendenti tra gli 11 Comuni dell’Empolese-Valdelsa) possano impedire la presentazione della domanda. Vogliamo davvero sperare che ciò non corrisponda a verità e che i nostri amministratori non perdano ancora una volta l’occasione per difendere il livello di servizi che Empoli aveva raggiunto negli anni novanta e duemila.
Invitiamo tutti i cittadini interessati a farsi sentire con il Comune di Empoli e ai nostri politici, così impegnati nella campagna elettorale per le Regionali, diciamo che è anche in seguito a queste situazioni che gli empolesi sceglieranno a chi dare, o non dare, il proprio consenso, dal momento che la filiera amministrativa REGIONE-CITTA’ METROPOLITANA-COMUNE è la stessa come responsabilità di gestione politica e molto coerente nelle varie competenze che poi investono i cittadini nella loro vita di tutti i giorni".
Fonte: Associazione SiamoEmpoli - Ufficio Stampa
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