Rifiuti, il M5S: "Nostra proposta rifiutata, ma possibile bruciare sfalci"

Per fare una buona raccolta differenziata è necessario ridurre i rifiuti avviati allo smaltimento, ecco perché come Movimento 5 Stelle di Santa Maria a Monte abbiamo portato in comune alcune proposte mirate alla riduzione dei rifiuti indifferenziati prodotti durante la sagre e le feste paesane cosi' da minimizzare l’impatto ambientale e i costi di smaltimento di rifiuti indifferenziati che arrivano in discarica.

Tra le nostre proposte c'e' quella di utilizzare stoviglie e posate biodegradabili (soltanto qualora non si adottino quelle riutilizzabili che devono rappresentare la prima scelta); questa nostra proposta e' stata definita non possibile da realizzare senza dare nessuna adeguata spiegazione, mentre l'amministrazione Parrella ha emanato una inutile ordinanza per vietare di bruciare le sterpaglie, salvo poi consentirlo dalle ore 5 alle ore 10 del mattino.

Secondo noi il Comune dovrebbe vietare 24ore su 24 l'accensione di fuochi sul territorio comunale per smaltire gli sfalci e le potature, poichè a Ponticelli c'e' un isola ecologica e un servizio di raccolta porta a porta attivo su tutto il territorio, per chi non avesse la possibilità di trasformare qualsiasi rifiuto organico in prezioso concime, che rappresenta il modo più intelligente ,economico e ecologico di ridurre i rifiuti derivanti dagli sfalci o potature e non rendere l'aria, per tutta la durata dei fuochi e oltre, dove secondo noi non vengono bruciati non solo sfalci e potature ma anche altri tipidi rifiuti, irrespirabile in buona parte del territorio comunale.

Fonte: Comune di Santa Maria a Monte

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