Polizia municipale, Simoncini (Sì Toscana a Sinistra): "Ancora nessuna soluzione, si diano risposte"

Massimo Simoncini (foto gonews.it)

Dopo diversi articoli che, nel corso dei primi mesi del 2015, hanno affrontato le circostanze in cui il personale della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni è costretto a prestare servizio, non abbiamo più avuto notizie su come sia stata risolta la vertenza sindacale. 

Eppure è noto a tutti quanto sia sempre più necessario avere sul nostro territorio la presenza della Polizia Municipale, prima interfaccia tra il cittadino e le amministrazioni locali.

Vorremmo sapere se davvero gli agenti abbiano ricevuto gli strumenti e le attrezzature necessarie per lo svolgimento dei servizi e se siano stati dotati delle radio, per poter svolgere la loro professione in sicurezza e garantire un più efficiente e tempestivo servizio al cittadino.

Ci chiediamo se davvero negli ultimi anni, come tutti possono leggere sul Codice della Strada, l’Unione e tutti gli Enti che la compongono, abbiano rispettato l’obbligo di legge spedendo parte delle entrate derivanti dalle sanzioni, all’acquisto di automezzi e attrezzature per la Polizia Municipale. 

Da quanto si è potuto apprendere nei mesi passati, il personale non era in possesso né di un ponte radio né di altre strumentazioni essenziali. Da qui la loro proclamazione dello stato di agitazione. 
Ci poniamo il dubbio se la scelta di trasferire la Polizia Municipale e i Servizi Sociali all’Unione dei Comuni sia stata una scelta vincente, oppure se abbia portato ad una diminuzione del servizio al cittadino. Dubbio che sorge spontaneo dopo che ormai sono passati più di due anni da questa affrettata manovra politica, di cui ad oggi non riusciamo a vederne i benefici e visto il degrado in cui si trova il servizio di Polizia Municipale e l’aspro clima che si respira nel settore del sociale.

Riteniamo, quindi, che sia doveroso riflettere se perseverare nella scelta attuale oppure far riconvertire i servizi nei rispettivi Comuni, magari ripensando a forme di gestione meno macchinose e più snelle, quali ad esempio le gestioni associate; del resto abbiamo assistito alla creazione di un nuovo ente in cui, dopo due anni, mancano ancora uffici funzionali essenziali, quali quello del personale, finanziario e di ragioneria. 
Ci auguriamo presto di rivedere, come un tempo, i Vigili nei nostri centri storici.

Massimo Simoncini, candidato della lista “Sì Toscana a Sinistra"

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