
È tempo di tirare le somme del tour delle frazioni di San Miniato e degli incontri coi cittadini fatti dal sindaco Gabbanini nella prima metà del 2015: nel suo ufficio in palazzo comunale oggi, giovedì 14 maggio, il primo cittadino ha esposto i risultati dei 16 incontri e delle parole scambiate con oltre 500 persone.
"I cittadini - spiega Gabbanini - non chiedono le grandi cose: sanno delle difficoltà dell'amministrazione e cercano una soluzione ai problemi di ogni giorno". La buca nella strada davanti casa, delle piante da tagliare, il traffico mal regolato: anche questo è stato chiesto.
Ma una delle preoccupazioni più grandi delle famiglie è il lavoro: "La crisi ancora non è finita e molti vengono non solo negli incontri pubblici, ma anche nel mio ufficio a chiedere lavoro o un modo per pagare le bollette". Si sta invertendo anche la tendenza: sempre più famiglie italiane e non di immigrati chiedono aiuto.
L'amministrazione non può farsi carico caso per caso, perché non è di sua competenza. "Ma i cittadini apprezzano che l'amministrazione stia loro vicina".
Non tutto è negativo. "In frazioni come Roffia ho avuto anche molte parole di apprezzamento per gli interventi al bacino e per il nuovo asilo. Queste parole non possono che farmi piacere".
Durante gli incontri è stato presentato anche il piano urbanistico, con tanto di cartina del territorio per evidenziare i cambiamenti dei prossimi 5 anni. "Entro fine giugno verrà approvato, manca solo la relazione della Regione", continua il sindaco. Sono arrivate 200 osservazioni al piano, "e la maggior parte di queste sono state accolte, secondo la filosofia di coinvolgimento alla base di questo piano". I cittadini sono molto interessati alle trasformazioni, agli eventi e alle novità che coinvolgono non solo il capoluogo ma anche le frazioni.
Rimanendo sul tema urbanistico, da evidenziare un particolare: gli oneri di urbanizzazione per il 2014 è rimasto in linea con quello degli anni passati, tra gli 1,4 e gli 1,5 milioni di euro.
Altri introiti derivano dalla fine dei mutui: dai 21 milioni di euro si è raggiunto il traguardo degli 11 milioni. E dal 1° gennaio 2016 si libereranno altri 800mila euro destinati a investimenti.
La conferenza era stata indetta anche per parlare degli incontri con le banche presenti nel territorio comunale: "Più di 10 istituti di credito sono presenti nel comune, e una anche di prossima apertura a San Donato in quello che fu lo sportello della Monte dei Paschi. Segno che il nostro è un territorio appetibile".
Dal sindaco una chiara richiesta: "Le banche devono avere un occhio di riguardo per chi ha buoni progetti e deve stare a fianco dei giovani".
Un appunto da fare proprio sulle nuove generazioni: "Dispiace che la loro presenza sia stata carente durante questi incontri". Il Comune, nei limiti del possibile, concede delle possibilità tramite stage formativi e tirocini Giovanisì, quelli finanziati dalla Regione, per permettere lavoro a tutti. "Inoltre - commenta con soddisfazione Gabbanini - abbiamo avviato 9 tirocini, il massimo concesso, per persone con handicap, tutti giovani e in gamba".
La maggiore preoccupazione è il termine di questi tirocini: "Chiederemo un'ulteriore proroga alla Regione a quella già concessa di un anno".
A conclusione un pensiero già espresso e rafforzato: "I cittadini sono contenti di avere al loro fianco l'amministrazione, soprattutto in questi momenti difficili".
- Vittorio Gabbanini (foto gonews.it)
- Vittorio Gabbanini (foto gonews.it)
- Vittorio Gabbanini (foto gonews.it)
- Vittorio Gabbanini (foto gonews.it)
Elia Billero
Notizie correlate
Tutte le notizie di San Miniato
<< Indietro









