
Giacomo Giannarelli, candidato del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali, ha fatto tappa al mercato settimanale di Empoli oggi, giovedì 7 maggio. Questo incontro fa parte di una visita nell'Empolese Valdelsa, che comprende anche una riunione all'OPG e l'incontro con la Confesercenti di Empoli.
"Questo è un territorio che ha luci ed ombre, ci sono problemi su cui si può intervenire per fare in modo che ci sia un futuro migliore. C'è un problema sulla viabilità: abbiamo la nostra 'Salerno-Reggio Calabria' toscana, cioè il tratto fra Empoli e Certaldo, che non è mai stato realizzato. Ho visitato il cantiere della Tav di Firenze: sono otto anni che ci lavorano e hanno realizzato solo l'8% dell'opera. Noi, invece, vogliamo scegliere opere utili, come il tratto Empoli-Certaldo. No al pedaggio della Fi-Pi-Li: questa strada deve rimanere gratuita. " spiega Giacomo Giannarelli.
"C'è inoltre un'emergenza per l'edilizia scolastica: questa è una competenza regionale. Dobbiamo riqualificare le scuole e realizzarne altre in bioedilizia, cioè in legno e coi pannelli fotovoltaici" continua Giacomo Gennarelli.
Riguardo al calo dell'interesse pubblico verso queste elezioni regionali, Giannarelli commenta: "Possiamo portare le persone a riaffezionarsi alla cosa pubblica. Non basta votare una volta ogni cinque anni e delegare in bianco i nostri rappresentanti, anche se il voto è fondamentale ed è un dovere civico. Quindi il 31 maggio andiamo tutti a votare. Se il Pd non prende almeno il 40%, c'è la possibilità di andare al secondo turno e allora ci saranno delle sorprese. Partecipiamo: gli strumenti di democrazia diretta sono necessari".
Un altro aspetto delle prossime elezioni regionali è la grande frammentazione del voto, che rischia di avvantaggiare il partito attualmente di riferimento in Toscana, ma Giannarelli risponde: "Non siamo degli strateghi, ma i sondaggi ci danno sempre in crescita. Siamo persone oneste e incensurate: ci tagliamo lo stipendio, prenderemo al massimo 5mila euro lordi invece che i 12mila euro dei consiglieri regionali. Noi abbiamo delle buone idee e mettiamo in gioco le nostre competenze. Io sono energy manager e ho fatto dieci anni di attivismo politico".
Esperto di rifiuti, Giannarelli si esprime anche su questo tema: "Abolizione degli Ato: chi differenzia deve pagare meno la bolletta è inammissibile che nell'Empolese Valdelsa, con raccolte differenziate intorno al 90%, si continui a pagare così tanto. Ci vuole un piano regionale del riciclo. Dobbiamo investire in impiantistiche che creano la filiera per la valorizzazione del prodotto riciclato. In questo ambito possiamo creare posti di lavoro. Una progressiva chiusura degli inceneritori è fondamentale. La Regione Toscana è tredicesima per la raccolta differenziata, quindi c'è un'emergenza. I rifiuti devono essere considerati una risorsa".
- (foto gonews.it)
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Claudia Nieddu
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