
Nocchi nel distretto del cuoio
Continua il viaggio di Francesco Nocchi (PD) in provincia di Pisa. Il candidato al Consiglio Regionale della Toscana ha visitato alcune aziende di Ponte a Egola, cuore del distretto del cuoio e del made in Italy. Nocchi ha incontrato i titolari di Diana49 srl e Cieffegi e visto da vicino i processi di produzione. «La competenza e la passione di questi imprenditori che hanno dedicato una vita al loro lavoro è il miglior biglietto da visita per tutto il comparto del cuoio» commenta Nocchi.
«LaToscana deve giocare seriamente la partita dell'innovazione puntando proprio sulla manifattura di qualità – continua - nel comparto pelli e cuoio serve dare forza ai processi già presenti di qualificazione della produzione, incentivando la capacità di insediarsi nei settori della moda e del lusso.Tutto questo tutelando il Made in Italy attraverso la valorizzazione e la certificazione della filiera produttiva del distretto, a garanzia e a tutela delle sua eccellenza».Le proposte di Nocchi sono chiare: connettere imprese digitali e imprese tradizionali e favorire la nascita di nuove realtà «attraverso la formazione post-universitaria e la semplificazione dei rapporti con le istituzioni».
«Questa campagna elettorale è per me l'occasione di conoscere il più da vicino possibile le realtà della nostra provincia, con le sue specificità e le sue tante eccellenze – contiua Nocchi – quello che sento è un diffuso bisogno di semplificazione: la burocrazia in questo momento è un ostacolo. Semplificare certi processi è la riforma più coraggiosa da fare».
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Fonte: Ufficio Stampa
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