Par Condicio, Fattori: “Rilevate potenziali violazioni da parte della Regione”. Il suo no al TTIP

(da facebook)

“E' entrata il vigore l'11 aprile scorso e la Regione Toscana avrebbe già ripetutamente violato la disciplina della Par condicio con comunicati diffusi ai giornalisti e tramite il portale istituzionale http://www.toscana-notizie.it/ in cui verrebbe fatto un uso personalistico e propagandistico dell'operato della Regione. Non si possono utilizzare gli strumenti istituzionali per scopi elettorali. Abbiamo già visto questa modalità da parte di Renzi in Provincia”. Lo denuncia Tommaso Fattori annunciando che nei prossimi giorni la Lista Sì - Toscana a Sinistra segnalerà le violazioni al Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) fornendo documentazione in merito.

Lo stesso giorno di entrata in vigore - data comunicata dalla Direzione generale della Presidenza - sono stati diffusi comunicati di informazione istituzionale con virgolettati di Rossi (Paesaggio, a Siena la firma col ministro. Rossi -Atto centrale della legislatura-) e dell'assessora Bramerini (Licenziamenti al Consorzio, Bramerini- Atteggiamento grave-), seguiti poi quotidianamente da comunicati stampa che non avevano il carattere dell'urgenza o “indispensabili per l'assolvimento dei compiti dell'Ente” e soprattutto non utilizzando formule impersonali, ma direttamente riferite all'operato del Presidente (Il presidente da Bruxelles- necessaria sinergia tra piano Juncker e fondi strutturali; Danni al vivaismo pistoiese- il presidente scrive al ministro; Il presidente della Regione oggi a Siena inaugura nuovo mammografo; People Care, prosegue l'impegno della Regione per il call center di Guasticce), in palese inottemperanza della circolare e della legge n.28 del 22 febbraio 2000

“Se la campagna elettorale inizia con la palese mancanza di rispetto delle regole non vogliamo immaginare quali scenari potrebbero prefigurarsi nei prossimi giorni a scapito della democraticità e corretta partecipazione alla competizione elettorale – conclude Fattori - a tutto svantaggio dei cittadini e del loro diritto ad essere correttamente informati da una pubblica amministrazione”.

Tommaso Fattori aderisce alla Giornata mondiale contro il TTIP: "Grave danno per l'economia toscana"

"L'eventuale incremento del commercio USA-UE si nutrirebbe di una forte flessione del commercio intraeuropeo, con conseguenze immaginabili su un'economia che fa affidamento in buona parte sulla domanda UE”. Lo afferma Tommaso Fattori, candidato alla Presidenza della Regione Toscana per la Lista Sì -Toscana a Sinistra, annunciando la sua adesione alla Giornata globale di mobilitazione indetta per oggi nell'ambito della Campagna Stop TTIP. Fattori evidenzia come secondo gli stessi studi promossi dalla Commissione europea, “La flessione conseguente condurrebbe ad un rapido abbassamento di occupazione e ricchezza regionale,  vista la presenza di un trend già segnato dalla scarsa domanda interna".

Fattori parteciperà al corteo che partirà oggi pomeriggio a Firenze da Ponte Santa Trinita, una delle 40 iniziative e mobilitazioni che   in Italia (750 in tutto il mondo) coinvolgeranno oggi migliaia tra organizzazioni della società civile, sindacati, associazioni di consumatori, ambientaliste, organizzazioni non governative, religiose per dire No al Trattato Transatlantico tra Stati Uniti e Unione Europea a pochi giorni dal nuovo round negoziale di deregolamentazione dei commerci.

L'economia toscana è fondata sulla prevalenza di Pmi (piccola e media impresa), sulla manifattura di qualità e su prodotti agroalimentari. Anche il turismo, che rappresenta circa il 25% del PIL regionale, si basa oltre che sulla componente storico-artistica, sulle specificità paesaggistiche e agricolo-rurali. Il totale delle presenze rimane costante, con un'oscillazione fra stranieri e autoctoni, di cui il crescere dell'una controbilancia il calo dell'altra. L'export toscano su tali basi si proietta per circa il 40% in Europa. In tale ambito vi è stata una crescita del +3,2%. Dei settori economici si segnala la tenuta del fattore farmaceutico, oreficeria e nautica, mentre l'artigianato manifatturiero registra una flessione (arrivando al 17% sul pil regionale), in particolare fra le aziende interessate al mercato interno, mentre quelle orientate all'export registrano una tenuta anche vigorosa. Si registra un processo ultra-decennale di deindustrializzazione a fronte del quale tremila imprese manifatturiere hanno aumentato addetti e fatturati. L'agricoltura vede una decisa crescita in termini di valore aggiunto (+6,6%). Si distinguono il comparto olivicolo, con incrementi a due  cifre, ed il vino. (Fonti Banca d'Italia e Irpet)

"A fronte di tale quadro l'entrava in vigore del TTP può rivelarsi particolarmente allarmante dato che – sottolinea Fattori -  tende a privilegiare le grandi imprese, altri paesi, segnatamente gli USA, possiedono un tessuto aziendale caratterizzato da soggetti più grandi che possono penetrare più facilmente i mercati strutturati secondo i principi del free market che mettono in secondo piano la qualità rispetto alla meta-competitività; in tal modo si potrebbe accelerare la crisi dei settori toscani più in difficoltà e stroncare quelli che resistono".
"Il TTIP - aggiunge il candidato alla Presidenza per Sì - Toscana a Sinistra - tenderà a incrementare l'export di prodotti agroalimentari USA verso UE di +116%, mentre i flussi da Ue verso USA crescerebbero solo di +56% (Rapporto della commissione del Parlamento europeo Agricoltura e Sviluppo rurale). Il che significherebbe che la forte specificità toscana basata sui prodotti con indicazione geografica protetta (IGP) non verrebbe tutelata; prendendo come modello l'accordo UE-Canada (CETA), si vede come la lista dei prodotti con provenienza geografica non solo è chiusa  con garanzie poco significative, ma è estremamente limitata. Solo 173 prodotti per tutta Europa, poco più di una trentina quelli italiani, il che non costituisce una solida garanzia”.

 

 

 

 

--

Chiara Brilli - Ufficio Stampa Tommaso Fattori

ufficiostampa@tommasofattori.it

+39 331 5236936

+39 055 70154

www.tommasofattori.it

 

Luca Faenzi - Ufficio Stampa Tommaso Fattori

ufficiostampa@tommasofattori.it

+39 331 5236940

+39 055 70154

www.tommasofattori.it

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Ufficio Stampa Tommaso Fattori

Notizie correlate



Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro

torna a inizio pagina