
Dopo “Human Factor” e la partecipatissima iniziativa ai magazzini del sale, in cui abbiamo posto le basi per la ricostruzione di legami e relazioni all'interno della sinistra diffusa, la federazione provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà di Pistoia vuole rinnovare l'appello per un mutamento delle prospettive politiche della sinistra stessa, ripartendo dal basso e dai cittadini.
Ci ritroviamo Venerdì 10 Aprile al museo Marino Marini, dalle ore 21:00 in poi, per riflettere insieme, partendo dal presupposto che la sinistra o è un fatto di popolo oppure non esiste, e proprio per questo l'esempio di Podemos e di Syriza ci dicono che oggi, per essere capiti, serve un radicale ripensamento del senso del nostro agire e delle pratiche politiche da mettere in campo.
Si impone oggi una rottura netta con un passato in cui abbiamo trascorso forse troppo tempo a riflettere su noi stessi, e troppo poco a svolgere un ruolo che fosse anche di utilità sociale per le persone e per le nostre comunità, lasciando che andasse perduto il senso profondo del vivere associato.
L'esperienza di" Left Lab" di Prato è per noi indicazione chiara e precisa di come si debba progettare una sinistra capace non solo di immaginare il futuro, ma anche e soprattutto di costruirlo, lavorando giorno per giorno, coniugando idealità politica e pratiche vincenti, in cui si sia in grado di socializzare la sofferenza e renderla condivisione, trovando risposte collettive ai sempre crescenti ambiti di criticità che attanagliano la quotidianità delle famiglie e dei più deboli.
Proprio di questo parleremo con:
- Simone Oggionni, (dirigente nazionale Sinistra Ecologia e Libertà, già portavoce nazionale dei Giovani Comunisti)
- Diego Blasi (Left Lab Prato, assemblea nazionale SEL)
- Francesco Romano Natali (Coordinatore Federazione provinciale SEL Pistoia)
- Mattia Nesti (ass. Sinistra Lavoro)
Fonte: Ufficio Stampa
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