Rossi incontra Gente di Toscana. Presentata la 'squadra di idee' per il rilancio

Enrico Rossi (foto gonews.it)

L'INCONTRO CON ROSSI Undici proposte per lo sviluppo della Toscana schierate come undici uomini in campo con un solo obiettivo: vincere la partita per il rilancio della nostra regione. È la «squadra» di idee presentata oggi al caffè letterario Le Murate di Firenze dalla federazione di reti civiche Gente di Toscana al presidente della Regione Enrico Rossi durante l'evento «Toscana all'attacco: la nostra formazione per una regione vincente».

Lotta all'evasione fiscale, gestione autonoma dell'Irap, registro regionale per creare bandi di recupero degli edifici pubblici in disuso. Ma soprattutto investimenti in innovazione etrasferimento tecnologico per la start up toscane. Sono questi i punti principali del documento consegnato ieri da Lapo Cecconi, portavoce di Gente di Toscana al governatore Enrico Rossi.

IL COMMENTO «Le proposte consegnate oggi a Rossi – ha sottolineato Cecconi – rappresentano il proseguo della collaborazione avviata a dicembre con l'incontro fra Gente di Toscana e il presidente al circolo La Rondinella di Firenze. In quell'occasione il nostro report con i primi punti necessari al rilancio dell'economia toscana venne accolto positivamente da Rossi che si impegnò a stretto giro per metterli in pratica. L'incontro di oggi – ha continuato – completa l'impegno preso come federazione di realtà civiche: la nostra rete grazie alle migliaia di "antenne civiche" diffuse in tutta la Toscana ha realizzato il documento che abbiamo presentato a chi si ricandida a governare la nostra regione per i prossimi 5 anni. L'obiettivo: massima attenzione sui temi concreti e non sulle individualità. Sono loro i protagonisti con i quali abbiamo messo in piedi una vera "formazione" di idee per creare un ecosistema toscano. Un nuovo contesto economico, sociale e politico all'interno del quale far convivere in equilibrio le differenze e le peculiarità che caratterizzano la nostra regione possano esprimersi a pieno dentro una cornice unitaria ». 

LA FORMAZIONE  «Andiamo per reparti di gioco – ha spiegato Cecconi – Fra i pali abbiamo il welfare con la messa a bando dei migliaia di contenitori abbandonati a se stessi da rigenerare tramite housing sociale e affidamento a professionisti che investono in innovazione. Lo stopper, il cuore della difesa è il contrasto all'evasione fiscale. Crediamo infatti – ha spiegato – che la Toscana possa assumere in prima persona il ruolo di guida al contrasto dell'evasione dei tributi di propria competenza come l'Irap. In che modo? Creando un'apposita struttura regionale delle Entrate. Il nostro centrocampo è composto da turismo e reti d'impresa che spingano le piccole aziende nella gara verso l'internazionalizzazione. La punta sono invece i giovani e l'innovazione: il loro futuro – ha concluso – passa per una corretta gestione ed un migliore trasferimento delle risorse economiche che permettono a chi innova di dare alle proprie idee gambe per camminare»

Notizie correlate



Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro

torna a inizio pagina