I profughi in protesta tornano a lavorare: di nuovo col Comune per l'attività di volontariato

Migranti al lavoro a San Miniato (Pisa) (foto gonews.it)

È ripartito da questa mattina, mercoledì 1° aprile, l'attività di volontariato per i profughi ospitati nella ex Asl di piazza XX Settembre a San Miniato. Dei 17 rifugiati adesso ospitati in 14 hanno aderito di loro spontanea volontà. Da circa due settimane era stato previsto il ripristino del servizio, che non dà vita a un salario ma viene visto come un'attività per non oziare nei mesi in cui è atteso il permesso di soggiorno e per "ringraziare" dell'ospitalità rivevuta.

Lo stop della loro attività, apparentemente per motivi economici, aveva risvegliato le attenzioni anche di Giovanni Donzelli, candidato governatore per Fratelli d'Italia. Si era poi detto che il freddo e i vestiti non adatti rendeva difficile il loro lavoro. L'arrivo della bella stagione potrebbe essere stata la molla che ha fatto scattare il riavvio di quest'opera di volontariato. La vicenda ha ancora qualche alone di mistero, ma al momento sembra tutto essere tornato alla normalità.

La Misericordia di Empoli, in concerto con il Comune di San Miniato, ha riattivato il servizio con un'organizzazione diversa. Un pullman li porta a pulire in zone diverse della città (quest'oggi sono stati avvistati in vicolo Borghizzi). Il loro lavoro potrebbe essere diviso in turni sia al mattino che al pomeriggio, mentre per i primi che avevano accettato era contemplata solo l'attività mattiniera.

Elia Billero

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