Enzo Oliveri ribatte al M5s: "Era impensabile una mia permanenza all'interno di un movimento che mi ha utilizzato fin quando gli è tornato utile"

Enzo Oliveri

A seguito dell'articolo pubblicato dal M5S di Santa Croce sull’Arno si rende doverosa un mia risposta chiarificatrice. Essendo un assiduo frequentatore delle vie di Santa Croce sull'Arno e un profondo conoscitore delle problematiche strettamente connesse al nostro comune, sono ben conosciuto alla popolazione Santacrocese (a differenza dei militanti a cinque stelle) nei confronti della quale ho già provveduto personalmente a spiegare le motivazioni del mio allontanamento dal M5S. Tutt’oggi ci sono cittadini che si rivolgono a me essendomi candidato alle ultime elezioni con loro e quando dico che non faccio più parte del gruppo mi si risponde che non sanno a chi rivolgersi non conoscendo gli attivisti e neppure il candidato a Sindaco.

E’ vero, nel periodo elettorale mi sono avvicinato al loro meetup, ma è anche vero che dopo aver partecipato ad una prima riunione non ho partecipato a quelle successive non riconoscendomi appieno nel loro progetto, a farmi cambiare idea è stata una persona estremamente rappresentativa del loro gruppo che, dopo avermi fermato in un giorno di mercato mi ha pregato di far parte del loro gruppo visto le potenzialità che avevo a livello politico, e vista la mia conoscenza del territorio e della macchina amministrativa del Comune. Durante il breve colloquio chiarificatore ho esposto le mie ragioni e detto che potevo continuare a partecipare alle attività del gruppo ma a condizione di essere libero di certe scelte, lo stesso mi ha dato il suo consenso così sono entrato a fare parte del gruppo. Con il passar del tempo e avvicinandosi le elezioni amministrative sono stato inserito nella lista del M5S. Successivamente, durante gli incontri serali del gruppo, ogni volta che illustravo qualcosa di propositivo mi ritrovavo quasi sempre tutti gli attivisti contro.

Nonostante ogni mio intervento suscitasse problemi di varia natura, il movimento se n'è visto bene dall'allontanarmi poiché erano perfettamente a conoscenza della mia utilità e del mio contributo anche in ambito di raccolta firme, in quanto l'unico membro della lista veramente conosciuto in paese. Nonostante il loro boicottaggio e il loro tentativo di farmi prendere meno preferenze possibile, sono risultato il più eletto di tutta la lista e, se non siedo in consiglio comunale, lo devo solo alla legge Delrio che ha portato da 7 a 5 il numero di consiglieri comunali di opposizione. E' chiaro che, con i presupposti sopra citati, era impensabile una mia permanenza all'interno di un movimento che mi ha utilizzato solo fin quando gli è tornato utile per poi cercare di boicottarmi a liste presentate. Già dai giorni immediatamente successivi alle elezioni ho informato le persone di mia conoscenza della mia decisione, inevitabile, di uscire dal movimento e, sfido chiunque a dire che dopo le elezioni abbia parlato per conto del M5S locale o nazionale.

Questo loro articolo è stato scritto dopo l’uscita, questa mattina su un quotidiano locale, della notizia che mi vede organizzatore della manifestazione contro l’accoglienza dei profughi nel nostro centro storico, manifestazione peraltro di iniziativa popolare per la quale ho semplicemente fatto da portavoce, articolo nel quale vengo presentato come un candidato alla ultime elezioni del M5S .. Ho peraltro più volte sottolineato, anche sulla pagina facebook dell'evento in questione, che non ho alcuna tessera di partito e concludo dicendo che sono felice di aver fatto la scelta di uscire dal gruppo M5S di Santa Croce sull’Arno.

 

Fonte: Ufficio Stampa

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