
Centinaia di studenti cinesi mercoledì 25 marzo hanno invaso la Sala delle Feste del Consiglio Regionale dove si è tenuta la prima edizione del Welcome Day: il benvenuto ufficiale della Regione Toscana ai giovani della Repubblica Popolare che hanno scelto la nostra terra per compiere il proprio percorso di studi nei settori di musica, arte e design. La cerimonia si è svolta oggi alle 17 presso la Sala delle Feste di Palazzo Bastogi, via Cavour 18.
Ad accogliere gli studenti il Segretario Questore dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, Gian Luca Lazzeri, il console generale della Repubblica Popolare Cinese, Wang Fuguo, Marco Bellandi e Xiaoli Cai co-direttori dell’Istituto Confucio dell’Università di Firenze ed Eugenio Cecioni, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Gli studenti cinesi provenienti soprattutto dalle università toscane partecipanti ai progetti Marco Polo e Turandot per la frequentazione di corsi di alta formazione artistica e musicale, incontreranno una delegazione di studenti italiani.
«Il mio saluto ai giovani studenti cinesi – ha sottolineato Lazzeri – è il saluto di tutti i toscani che credono nell’amicizia tra popoli, nella collaborazione e nella integrazione. Ci riempie di orgoglio sapere che tanti giovani cinesi ritengono un’opportunità il venire in Italia, studiare in Italia, imparare la lingua italiana. Le iscrizioni ad università italiane e toscane di giovani provenienti dalla Repubblica Popolare dal 2013 ad oggi hanno fatto registrare una crescita significativa: nel 2014 le iscrizioni ad università italiane hanno interessato circa il 10% degli studenti stranieri presenti nel nostro Paese. Prendendo in considerazione i soli contingenti Marco Polo e Turandot dell’anno accademico in corso si è registrato un totale di 2465 studenti: provenienti da Pechino (1.495), Shangai (600) e Canton (370).
Una buona parte di questi pone come prima scelta proprio la Toscana con Firenze e Siena che dopo la Capitale rappresentano mete privilegiate anche per la formazione post-laurea. E di questo vi siamo grati. Questa giornata è il modo per dirvi benvenuti, con l’auspicio di sempre maggiori rapporti di amicizia e di scambio tra le nostre due nazioni, e in particolare con la nostra Regione».
Fonte: Più Toscana - Consiglio regionale
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