Un sms ricorda la visita medica: meno multe e meno attese

Promemoria: «Azienda sanitaria di Firenze Le ricorda il suo appuntamento del 10-04-15 alle ore 09.45. Per disdire 199175955 rete mobile o 840003003 rete fissa».

L’sms – 160 caratteri al massimo, 145 per l’esattezza – arriva in orario diurno, a partire dalle 9, sul telefono cellulare di chi ha prenotato una visita o un esame per ora con una settimana d’anticipo, in modo che si faccia mente locale agli impegni presi e, qualora si fosse cambiato idea o siano subentrate condizioni diverse dal momento della prenotazione, si possa disdire l’appuntamento liberando un posto in lista d’attesa a favore di un’altra persona che ha lo stesso bisogno ed evitando il pagamento della sanzione amministrativa equivalente alla quota di partecipazione ordinaria al costo di quella prestazione così come previsto dalla legge regionale 81 del 2012.

A norma dell’articolo 7 di quel provvedimento il cittadino che dopo aver prenotato una prestazione specialistica o diagnostica, non si presenti e non disdica la prestazione stessa almeno 48 ore prima della data stabilita, è tenuto al pagamento di quello che solitamente si chiama il malum.
Il nuovo servizio messo in piedi dall’Azienda sanitaria di Firenze per accorciare quanto più possibile l’attesa per determinati esami e visite, non lasciando appuntamenti vuoti in agenda prodotti da possibili dimenticanze, ed evitare lo spiacevole ma doveroso obbligo per la Asl di riscuotere quanto il cittadino distratto ha fatto pagare alla collettività, partirà lunedì prossimo, il 30 marzo.

Per il momento l’sms sarà recapitato alle persone in attesa di una cinquantina di prestazioni – risonanze magnetiche, raggi X, esami audiometrici, mammografie, ecocolordoppler – effettuate in una decina di presidi sanitari territoriali o ospedalieri, per le quali i tempi di attesa si aggirano su una media di 50 giorni, con qualche punta anche di diversi mesi, per cui è ipotizzabile che, dopo così tanto tempo, uno possa anche essersi scordato di quell’appuntamento.
Successivamente il servizio dovrebbe essere esteso a tutte le agende della radiodiagnostica e, infine, a tutte le agende gestite dal Cup.

L’invio degli sms-promemoria fa parte di un progetto chiamato "malum fast" con il quale l’Azienda sanitaria di Firenze mira a ridurre al massimo il ricorso alle sanzioni amministrative dettate dalla mancata disdetta di una prestazione prenotata o dalla rinuncia a presentarsi all’appuntamento, ma soprattutto ad abbattere l’incidenza nell’allungamento delle liste d’attesa di questi “tempi morti”, quantificabili nel 5% circa di quanto complessivamente viene erogato.
Con questo progetto verranno altresì monitorati alcuni ambulatori specialistici e centri diagnostici i quali, per complessità e durata della prestazione, presentano tempi di attesa particolarmente lunghi che si traducono in situazioni di criticità per gli utenti e in danni economici rilevanti per il sistema sanitario pubblico.

Nei casi di mancata erogazione della prestazione si tenterà di controllare quali siano stati i motivi dell’“intoppo” e di procedere all’invio dell’avviso di malum entro un mese.

Fonte: Ufficio stampa Az. Sanitaria Firenze

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