Volontariato tra socialità e sanità. Ampia discussione al Demo Lab di Fibbiana

Un incontro al Demo Lab di Montelupo Fiorentino
L'incontro al Demo Lab di Montelupo Fiorentino

L'incontro al Demo Lab di Montelupo Fiorentino

Le Cooperative sociali “ Colori” e “Pegaso”, il centro diurno “Arco in cielo”, l’importanza della riabilitazione al lavoro come nuova opportunità per la salute mentale, l’esperienza di #dicolamia, dell’Auser, l’Rsa Il Castello, i progetti della Misericordia e la collaborazione tra Pubblica Assistenza e la società sportiva “Il progresso” per il futuro dei giovani. Questi temi e tanti altri ancora sono stati al centro della discussione di “Idee  socialmente utili, sanità e politiche sociali” l’appuntamento con il Montelupo Demo Lab che si è tenuto lunedì sera nei locali della Casa del Popolo di via Rovai. Una serata ricca di interventi, proposte, propositi e riflessioni: il laboratorio politico permanente dei circoli del Pd di Montelupo, Samminiatello e Fibbiana ancora una volta ha fatto il boom di presenze.

Dal palco del Circolo Il Progresso ognuno ha potuto lanciare la propria idea (o la propria provocazione) prendendo spunto dal tema della serata: sanità locale  e politiche sociali. Così si è parlato del problema delle liste d’attesa dai tempi infiniti per esami importanti, quali mammografie e valutazione del campo visivo. Affrontando l’argomento fisioterapia e disabilità si è fatto cenno alla futura realizzazione della Casa della Salute a Montelupo, nel 2015: intanto però ci si prepara all’inaugurazione del  circolo per anziani “La casa della memoria”, che sarà aperta sabato alle 17,30 in via giro delle mura, sempre a Montelupo.

Tra gli interventi quello dell’assessore alle politiche sociali di Montelupo Giacomo Tizzanini: “nel 2004- ha affermato-  il fondo nazionale per le politiche sociali ammontava a un miliardo e 800milioni di euro. L’anno scorso siamo arrivati a poco più di 43 milioni. È evidente che il tema che ha contraddistinto il nostro mandato amministrativo sia stato la sostenibilità dei servizi.  Laddove lo Stato viene a mancare, sono le amministrazioni locali che devono intervenire. Nonostante questo sono 1400 i minori presi in carico dai servizi sociali sul territorio: un aumento del 40% . Le risposte ci sono”. E a proposito di risposte si è ricordata l’esperienza del “Villaggio di Toppile”, centro diurno montelupino per ragazzi con disagio, punto di riferimento per tutto il Circondario.

Ospiti della serata il direttore della asl 11 Monica Piovi, il sindaco di Montelupo Rossana Mori e l’onorevole Dario Parrini, ai quali sono state affidate le conclusioni del dibattito.

“Esco da questa serata ottimista- ha detto Parrini-. La vitalità manifestata dalle associazioni presenti sul territorio non può essere che un segnale positivo. Non saranno tempi d’abbondanza quelli che ci aspettano, perciò si dovrà ripartire da innovazione e fantasia.  Auspico una riorganizzazione per meritocrazia: ci sono tanti bisogni e poche risorse. Anziché fare tagli lineari, almeno sul piano della sanità dovrebbero essere premiate quelle realtà che hanno saputo gestire bene le proprie risorse”.

Da Annalisa Nozzoli presiente dell’Auser di Montelupo, Capraia e Limite, la proposta  di riformare la legge 266 sul volontariato, non più in linea coi tempi che corrono.

Secondo il sindaco Rossana Mori “lo Stato ha abbandonato sempre più la funzione di tutela della salute nei confronti del cittadino. Un ruolo delegato alle amministrazioni locali, alle quali si continuano a chiedere sacrifici. La toscana è un’isola felice, contiamo su una rete di solidarietà forte, coesa. Ma non potrà essere così per sempre”.

Infine la riflessione di Monica Piovi, direttore Asl 11, la più grande azienda del Circondario con 2500 addetti.  “ Sono tanti i problemi aperti ma anche tante le  realtà consolidate.  Il fondo sanitario nazionale nel 2012 è diminuito, sono arrivati 60milioni di euro in meno alla Regione Toscana. Ma negli ultimi tre anni siamo riusciti comunque a rientrare tra le prime tre Asl toscane per la qualità della performance. Ci siamo attrezzando per far fronte all’emergenza delle nuove dipendenze, alcol e gioco d’azzardo, che riguardano soprattutto i giovanissimi.  E abbiamo agito anche sul piano dell’integrazione offrendo servizi completi  a tutti, mediazione culturale per gli stranieri: un sistema universalistico che non manca mai di dare risposte”.

Il prossimo appuntamento con Montelupo Demo Lab è per lunedì 9 dicembre alla Casa del Popolo di Fibbiana con “SPORTiVITA’ ”, sport e stili di vita

Rivivi la serata e lascia il tuo commento sul blog http://montelupodemolab.wordpress.com/live/

Fonte: Ufficio Stampa Montelupo Demo Lab



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