Mamme no inceneritore, Romanelli (SEL): “Una battaglia di civiltà a difesa di tutti partendo dai bambini"

Mauro Romanelli

“Le mamme della periferia nord-ovest di Firenze, come le mamme dei comuni limitrofi della Piana, non possono che essere molto preoccupate: i loro bambini vanno a scuola in un ambiente già molto inquinato e a breve dovrebbero partire i lavori per realizzare un nuovo grande inceneritore: per questo mi sento di appoggiare in toto la loro mobilitazione, che mi sembra assai ineteressante, ben pensata e significativa” - commenta il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, Mauro Romanelli.

“Da anni, comitati, associazioni, esperti, ricordano come il saldo ambientale delle infrastrutture previste nella Piana, la nuova pista aeroportuale, la terza corsia autostradale e, appunto, l’inceneritore, non può che essere negativo ed anche il CNR e un ente tecnico regionale come il Nurv (Nucleo Unificato di Valutazione e verifica degli investimenti pubblici) hanno rilevato come essenziale un approfondimento sugli impatti di queste infrastrutture: a ciò si aggiunga poi che sia l'aereoporto che l'inceneritore saranno più grandi e bruceranno più rifiuti di quanto approvato nelle assemblee democratiche, regione e provincia ”.

“In politica ci si può differenziare come si vuole su singole opere pubbliche, ma è veramente grave che il PD toscano da sempre si rifiuti di accettare una valutazione strategica e ambientale del complesso delle previsioni di sviluppo della Piana”. “Il Presidente Rossi pensa così di tutelare la salute dei suoi concittadini e la tutela dell’ambiente?” “Gli affari delle lobbies continueranno a spadroneggiare sul nostro territorio o finalmente la Toscana diventerà terra d’innovazione ambientale applicando la strategia Rifiuti Zero e lo sviluppo di tecniche innovative?”.

“E' quindi pieno il mio sostegno, in coerenza con i voti negativi che abbiamo dato alla variante del Pit per il nuovo aereoporto e al piano regionale dei rifiuti, a tutte le iniziative di questi giorni, come il presidio tenutosi ieri davanti alle scuole Balducci, Baracca, Duca d’Aosta e Paolo Uccello, e sicuramente parteciperò alla grande manifestazione annunciata per l’’11 aprile”.

“Il futuro della Toscana passa anche da queste nuove consapevolezze di cittadine e cittadini che sanno unirsi virtuosamente per sviluppare nuove forme di lotta” - conclude Romanelli.

Fonte: Gruppo Misto - Toscana Consiglio Regionale

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