
Il mercato straordinario di domenica 29 marzo, la domenica delle Palme, divide le associazioni di categoria del settore ambulante. Tutto nasce dalla decisione di un nuovo consorzio (denominato “Alta Qualità”) di svolgere un mercato speciale all’interno del porto di Marina proprio il prossimo 29 marzo. Mercato che quindi sarebbe in concorrenza con quello di via Paparelli che viene svolto ormai da anni nella domenica delle Palme. Una decisione che ha mandato su tutte le furie l’Anva che ha distribuito sul mercato volantino durissimo sulla scelta del nuovo consorzio.
“Consorzio “Alta Qualità” che nonostante i contenuti dell'atto costitutivo – ha scritto il presidente Roberto Luppichini – conferma quanto da noi sempre sostenuto e cioè che non fosse nato per fare l'interessi del mercato di via Paparelli. Questo lo avevamo capito da subito, ma non ci saremmo mai aspettati che si arrivasse addirittura a fargli concorrenza”. Luppichini spiega il motivo del contendere. “La domenica delle Palme, come ormai dal lontano 1986 dopo il trasferimento del mercato da piazza San Paolo a via San Francesco e via Buonarroti, si svolge in forma straordinaria prima di Pasqua, dando a tutti la possibilità di parteciparvi. Quest'anno la domenica delle Palme cade il 29 marzo e i responsabili del Consorzio Alta Qualità cosa fanno? Chiedono di svolgere una manifestazione commerciale a carattere straordinario al Porto di Marina di Pisa in aperta concorrenza con il mercato nel quale, non solo loro, operano per 104 giorni all'anno. Ora ci è ancora più chiaro il perchè, da un po' di tempo a questa parte proprio i componenti del consorzio dimostravano contrarietà allo svolgimento del mercato straordinario per le Palme in via Paparelli”.
Poi l’affondo finale. “Non crediamo che selezionare gli operatori per andare su altre piazze e, peggio ancora, in altri comuni a danneggiare i colleghi che là operano e che di questi tempi sappiamo con quali risultati economici – dice ancora Luppichini -, sia il massimo che può proporre una associazione di categoria. E tanto meno un consorzio il cui nome sembra voler sminuire la professionalità dei colleghi.
Noi sappiamo quale deve essere il nostro ruolo. Come abbiamo sempre dato battaglia ai vari “Consorzi del Forte”, coerentemente faremo la stessa cosa verso tutti gli altri che fregiandosi del “blasone dell'alta qualità” discriminano i colleghi dello stesso mercato ove operano. Sarebbe quindi opportuno – conclude il presidente dell’Anva - che l’amministrazione comunale riflettesse sull’opportunità di concedere il via libera ad una iniziativa in palese concorrenza con il mercato straordinario di via Paparelli. Il rischio infatti è il proliferare di iniziative del genere promosse da un numero esiguo di operatori che, evidentemente, pensano ai propri interessi e non a quello complessivo del commercio ambulante a Pisa”.
Fonte: Confesercenti Pisa
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