
Prevenzione attraverso lo screening e l’informazione. Dal 16 al 22 marzo prossimi il Centro*Empoli ospiterà la “Settimana della salute”, un’iniziativa promossa da Unicoop Firenze in collaborazione con l’Asl 11, che consentirà a tutte le donne di avere corrette informazioni in tema di prevenzione e terapia oncologiche, nonché di poter svolgere nel centro commerciale di Empoli (dal 18 al 22 marzo) e in quello di Fucecchio (il 28 marzo) l’esame mammografico prenotato.
Prevenzione, screening e informazione: sono queste, dunque, le parole d’ordine della “Settimana della salute” promossa da Unicoop Firenze nell’ambito del progetto “COOnosciamo – Incontri con la salute” a sostegno del Centro Donna, la struttura dell’Asl 11 dove si concentrano le attività sanitarie rivolte alle donne per la prevenzione, diagnosi e terapia delle patologie oncologiche che interessano la mammella e l’apparato genitale femminile.
Le iniziative in programma sono finalizzate a sensibilizzare la popolazione femminile sui corretti stili di vita e sullo screening (per il quale la nostra Azienda registra percentuali già molto elevate) e a raccogliere fondi per il Centro Donna.
Dal 7marzo scorso e fino a tutto aprile è prevista anche la vendita promozionale delle “arance della salute” presso tutti i punti vendita di Unicoop del territorio Asl 11 con parte dell'incasso devoluto ad ASTRO. Sempre nel mese di marzo sono previste spese guidate per prodotti salutistici a Castelfiorentino, Certaldo, Empoli, Fucecchio e San Miniato. Infine, ad aprile, si terranno corsi di cucina salutare a Empoli con cena finale e raccolta fondi
Scheda tecnica
Il Centro Donna non è solo un percorso contraddistinto da una vocazione alla prevenzione in particolare della sfera femminile tramite pap-test e screening mammografico, ma anche un luogo qualificato dove i professionisti possono confrontarsi e crescere, grazie anche al sostegno di una tecnologia all’avanguardia.
Il progetto che ruota attorno al Centro (sostenuto da un apposito comitato cui è possibile iscriversi gratuitamente, compilando un apposito modulo scaricabile dal sito www.usl11.toscana.it) vuole essere anche una provocazione culturale, quella del “pensare al femminile” e “del prendersi cura”, che è un modo concreto di fare una “medicina di genere”, legata non solo alle patologie, ma anche al comportamento di fronte alla malattia.
La direzione aziendale dell’Asl 11 ringrazia sentitamente tutti i sostenitori del Centro Donna, che a vario titolo hanno dato il proprio contributo per la sua realizzazione e ne sostengono le attività.
Per avere informazioni e per sostenere il Centro Donna è possibile visitare la sezione dedicata sul sito www.usl11.toscana.it, scrivere una email a centrodonna@usl11.toscana.it, telefonare al numero 0571 878572.
E’ possibile fare una donazione a favore del Centro Donna anche attraverso ASTRO onlus (Associazione per il Sostegno Terapeutico e Riabilitativo in Oncologia): IBAN IT 15 C0 630037830 CC 1010200054. La donazione è detraibile fiscalmente.
Screening mammografico
Nell’Asl 11 la prestazione mammografica viene erogata secondo varie modalità differenziate per garantire appropriatezza e sicurezza, considerando che è un esame radiologico. Nel caso specifico dello screening sono state ad oggi rispettate le cadenze previste (ogni due anni), tanto che l’Asl 11 è stata valutata dal Mes una tra le migliori aziende sanitarie toscane per questa prestazione. E’ stato acquistato un nuovo mammografo con mezzo di contrasto, una novità assoluta nel panorama sanitario toscano che verrà installato entro maggio 2015. La centralità della paziente e della gravità della malattia, presunta o accertata, ha spinto l’Asl 11 a differenziare i percorsi come sotto illustrati:
1. attraverso lo screening, con chiamata diretta da parte dell’Azienda. In tal caso la donna come detto riceve a casa un invito a firma del proprio medico di medicina generale con appuntamento già calendarizzato;
2. percorso urgente, tale percorso è utilizzato nel caso in cui il medico di medicina generale o lo specialista effettui diagnosi di un quadro mammario sintomatico. In questo caso i tempi di attesa sono limitati nell’arco di una settimana;
3. percorso di follow up: è quello svolto dalle pazienti già operate per patologia oncologica mammaria che devono effettuare un controllo entro i primi cinque anni dall’intervento. In questo caso l’attesa è di circa 5 mesi;
4. percorso di controllo: è dedicato a pazienti operate per patologia oncologica mammaria che devono effettuare controlli a distanze superiori ai cinque anni dall’intervento. In questo caso le attese sono di circa 6 mesi;
5. percorso prevenzione fuori screening: è quello svolto a coloro che, in assenza di sospetto patologico, di fattori di rischio e in età non compresa nella fascia 50-69 anni, desiderano effettuare la prestazione. In tale caso le attese si attestano in circa 1 anno;
6. percorsi riservati: dedicati agli ambulatori della senologia e dell’oncologia. Il primo per garantire, in condizioni di reperto ecografico positivo, la possibilità di effettuare in tempi congrui la prestazione mammografica e il secondo, rivolto a pazienti già in cura presso la U.O.C. Oncologia, ugualmente per garantire tempi congrui al bisogno sanitario della paziente già in terapia. Tali modalità vengono gestite dagli stessi professionisti sulla base delle specifiche esigenze della paziente evitando, in tal modo, incongruenze all’accesso.
Fonte: Azienda USL 11 Empoli - Ufficio Stampa
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