
Poteva mancare il classico “cantiere infinito” anche a Pieve a Nievole? Ci riferiamo ai lavori inerenti la formazione della rotonda, più altri interventi, che sono in esecuzione tra le vie Marconi, Parroffia e Deledda, la cosiddetta “rotonda di Via Nova”.
Un cantiere che già alla sua apertura ha mostrato caratteristiche particolari, come quella di aver dato inizio ai lavori alcune settimane prima le elezioni amministrative del Maggio 2014 per poi sospenderli subito dopo.
Quando il Movimento 5 Stelle rilevò tali “anomalie” sospettando una sorta di “inaugurazione elettorale del cantiere”, subito il Sindaco tenne a precisare che i tempi di esecuzione erano in linea con i programmi della Ditta esecutrice e che tali lavori sarebbero stati completati entro il 13 Gennaio 2015; facciamo sommessamente notare che adesso siamo a Marzo e il cantiere è ancora evidentemente in esecuzione.
Inoltre ricordiamo che il Sindaco informò che l’iniziale previsione di spesa di 430 mila euro era “lievitata” a 480 mila euro per non meglio precisate “migliorie” del progetto.
Certo è che quello che colpisce è la Pieve a “due velocità” che si prospetta se mettiamo insieme tutti gli elementi a disposizione.
Abbiamo una Pieve “in difficoltà” finanziaria a causa dei tagli imposti dallo Stato centrale e per questo l’amministrazione comunale è costretta a prevedere la tariffa massima prevista dalla legge per la TASI e per l’IMU, ad innalzare l’IRPEF comunale per la maggior parte degli scaglioni di reddito, di aumentare la già corposa tassa sui rifiuti TARI, sebbene il servizio sia evidentemente peggiore rispetto al precedente gestore, a non prevedere agevolazioni e detrazioni per le famiglie in difficoltà economiche.
Di contro abbiamo una Pieve che si può permettere di spendere 480 mila euro in una rotonda, più opere accessorie, che non sembrava poi così urgente e fondamentale, di spendere 300 mila euro per l’acquisto di un appezzamento di terreno in località Palagina, di prevedere l’ampliamento del bocciodromo per 250 mila euro, fino a prevedere nel Bilancio comunale la “faraonica” nuova sede comunale da 2 milioni e 600 mila euro.
Rimaniamo in attesa che l’Assessore Bettarini spieghi alla cittadinanza le motivazioni di queste differenze, naturalmente attraverso mezzi di stampa in quanto l’organo preposto per l’informazione dei gruppi consiliari di minoranza, la Commissione bilancio, non è ancora stata istituita dalla Giunta.
Ricordiamo che le commissioni consiliari sono i “luoghi” dove la maggioranza mette a conoscenza le minoranze sui provvedimenti da prendere, dove ci si confronta, si propone e si valuta.
Per questo il MoVimento 5 Stelle per adesso può solo controllare “a distanza” l’operato dell’amministrazione comunale con enorme difficoltà nella speranza che finalmente vengano istituite le Commissioni di bilancio, urbanistica e di “controllo e garanzia” che le passate amministrazioni avevano prontamente istituito.
Fonte: Movimento 5 stelle in Valdinievole
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