Taste festeggia 10 anni nel segno del successo: oltre 14mila i visitatori in totale

L’edizione del decimo compleanno di Taste (Firenze, 7-9 marzo 2015) si è chiusa ieri alla Stazione Leopolda registrando grandi apprezzamenti per le presenze degli operatori del settore intervenuti, la qualità delle aziende (320 a questa edizione) e dei loro prodotti, e i contenuti degli eventi e dei progetti speciali in programma.

In tre giorni di salone, e in quasi una settimana di eventi in città per il calendario di Fuoriditaste, Firenze ha accolto un pubblico numerosissimo di professionisti dell’enogastronomia di qualità arrivati da tutto il mondo, di personaggi legati alla cultura del cibo, di appassionati di cucina e di mangiar bene, trasformandosi in città del gusto e delle nuove tendenze della tavola.

Il salone organizzato da Pitti Immagine - nato da un'idea del Gastronauta Davide Paolini – ha avuto un’affluenza complessiva di oltre 4.500 buyer e operatori del settore, confermando gli alti livelli di presenze raggiunti all’ultima edizione. Tra i compratori esteri - arrivati da oltre 40 paesi del mondo – in cima alla top 10 c’è la Gran Bretagna, seguita da Germania, Stati Uniti, Francia, Giappone, Spagna, Svizzera, Russia, Norvegia e Olanda. Ottime performance anche per mercati in crescita del Far East (Hong Kong e Singapore), e per le presenze dagli Emirati Arabi.
Apprezzamenti sono arrivati anche dal pubblico di gourmand e di appassionati di buona tavola, che nei tre giorni si sono attestati a poco meno di 10.000 visitatori. E da sottolineare la grande attenzione mediatica ormai raggiunta da Taste, che ha visto quasi 800 giornalisti italiani ed esteri accreditati a questa edizione.

“La formula Taste si conferma vincente e raccoglie feedback entusiastici a ogni nuova edizione – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine – e nell’anno del decimo compleanno è per noi un riconoscimento ancor più importante, del lavoro svolto finora assieme alle nostre aziende. Abbiamo spinto strategicamente sul fronte dei compratori e degli operatori del settore, cercando di affinare il format di Taste per renderlo sempre più attraente per i professionisti dell’enogastronomia di fascia alta: e i nostri espositori ci hanno confermato la validità di questa scelta, di aver incontrato buyer di altissimo profilo - i grandi department store, i più importanti food store e i distributori di enogastronomia di nicchia - sia italiani sia esteri, arrivati a Firenze per fare ordini e avviare concrete collaborazioni di business. Tutto questo mantenendo l’apertura al pubblico di appassionati del cibo di qualità, che a questa edizione si sono rivelati ancor più selezionati. Concludo con un plauso ai tanti eventi e progetti speciali presentati alla Leopolda – i Ring seguitissimi, l’installazione spettacolare di Vetreria Etrusca, e la partecipazione speciale del nostro partner MINI – che assieme al ricco programma del Fuoriditaste in città, hanno fatto di questa edizione un happening unico di cultura e intrattenimento sul food contemporaneo. Last but no least, il successo della collaborazione con la Galleria Palatina in occasione della mostra Dolci Trionfi e Finissime Piegature, con il cocktail per i 10 anni del salone a cui ha partecipato anche Manifattura Richard Ginori”.

 

Ennesimo record di vendite del Taste Shop, il grande supermercato del gusto al termine del tour del salone, in cui erano in vendita 1.900 tipologie di prodotti: in tre giorni ha totalizzato 23.300 prodotti venduti.

 

Abbiamo raccolto una serie di commenti e feedback su questa edizione di Taste tra i compratori arrivati a Firenze:

 

Florence Lee, Manager  GFF – Global Fine Foods, Hong Kong

“Per noi è la prima volta a Taste. Siamo venute qui da Hong Kong soprattutto alla ricerca di tipicità enogastronomiche, produzioni familiari e realtà interessanti per la storia che hanno alle spalle. E devo dire che abbiamo trovato esattamente ciò che cercavamo! Pitti offre un livello molto alto in termini di qualità dei prodotti esposti, e l’organizzazione è decisamente superiore rispetto agli altri saloni internazionali dedicati al food. Anche l’allestimento è molto curato, il design, tutto è studiato nei minimi dettagli. Penso siano queste cose a fare la differenza”.

 

Roberto Fazzina, L’Enoteca CBG, Madrid 

“Taste è un evento davvero completo e ben organizzato, e poi ha una location unica e particolarissima nel suo genere. Anche questa mia seconda volta ha confermato come Taste sia un salone di alto livello che riesce sapientemente a raggruppare l’eccellenza dei produttori italiani. Qui trovi prodotti della tradizione con una marcia in più: rielaborati, arricchiti dalla sperimentazione, si tratta di proposte sempre innovative che non tralasciano la qualità, altissima. La dimensione di Taste, poi, è davvero molto fruibile, a misura di compratore. Anche i Ring e tutti gli eventi collaterali come FuoridiTaste sono molto interessanti, vale sempre la pena approfondirli”.

 

Livio Colapinto, Personal Food Consultant & Travel Guide - Eli Zabar, New York

“E’ la prima volta per noi a Taste che abbiamo scoperto grazie al suggerimento dei nostri clienti. Le nostre aspettative erano molto alte: ci era stato detto che Taste stava migliorando di edizione in edizione, e devo dire che avevano perfettamente ragione. Si tratta di una manifestazione di altissimo livello che copre il miglior panorama enogastronomico italiano. Sebbene Taste sia un salone relativamente piccolo, qui ogni spazio è sapientemente sfruttato e organizzato, e il design è molto funzionale e curato. Durante l’anno ho modo di vedere diversi saloni internazionali dedicati al food, ma il format espositivo di Taste è forse uno dei pochi perfettamente adatto sia a chi sta al di qua che al di là del bancone. Tre giorni qui sono un’esperienza davvero molto intensa!”.

 

Rahel Berhe, founder La Dolce Vita, Abu Dhabi

“Con la mia attività sono sempre alla ricerca di prodotti di nicchia che si distinguono per particolarità e qualità. A Taste ho trovato proprio questo: è la prima volta che vengo qui e penso che ritornerò sicuramente, senza dubbio si tratta di uno degli eventi più interessanti a livello internazionale. Ho raccolto contatti molto validi e avvierò delle collaborazioni con alcune aziende. E’ una manifestazione di alto livello e sarebbe molto interessante poter esportarne il format anche in altri luoghi come Abu Dhabi, per esempio. Sono sicura che avrebbe un grandissimo successo!”.

 

Beatrice Ughi e Danielle Aquino, founder di Gustiamo.com, New York.

“Partecipiamo a Taste ormai da diverse edizioni, ed è diventato un appuntamento per noi imperdibile, un’occasione unica per chi come noi propone eccellenze del food italiano. E’ importante per incontrare le aziende con cui lavoriamo, ma anche per selezionare le novità e i nuovi produttori, da vendere sul mercato americano e attraverso il nostro portale di delicatessen. E per noi è interessante anche perché negli Stati Uniti lavoriamo molto anche a livello promozionale, abbiamo ottimi contatti con la stampa e i food blogger, a cui possiamo proporre nuovi trend e idee raccolti anche qui a Taste”.

 

Edmund Chan, business development di Orchard Hills, Singapore

“Taste mi piace moltissimo, e a ogni edizione trovo nuovi prodotti per la mia ricerca di eccellenze italiane. E poi trovo il Taste Shop uno strumento fantastico per noi buyer internazionali, ci permette di acquistare campioni di prodotto nelle quantità che vogliamo. A questa edizione ho avuto anche modo di provare il Fuoriditate, è stata un’esperienza molto stimolante!”

Fonte: Ufficio Stampa

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