Metrocittà e Unione Comuni Empolese Valdelsa: ok alla proroga della convenzione fino al 31 maggio

Il consiglio della Città Metropolitana a Fiesole

A voti favorevoli e unanimi del Consiglio metropolitano di Firenze è stata approvata a Fiesole, dov'era riunito presso la Sala del Basolato del Comune, la proroga della Convenzione tra Città Metropolitana e Unione dei Comuni dell'Empolese-Valdelsa. La seduta è stata presieduta da Brenda Barnini, Vice Sindaco metropolitano.

Tra le funzioni affidate all'Unione rientrano la pianificazione il controllo ambientale, la programmazione del ciclo di smaltimento dei rifiuti, e ancora la difesa del suolo, e ancora, per citarne altri, sviluppo economico, servizi culturali, viabilità e trasporti.
Il provvedimento, stabilito dal Sindaco Dario Nardella il 13 febbraio scorso e la cui ratifica è stata istruita nella Commissione Affari Generali presieduta da Stefania Collesei, è stato illustrato all'Assemblea dal consigliere Massimiliano Pescini. "Questo atto - ha spiegato Pescini - dà certezza di servizi ai cittadini fino al 31 maggio, in attesa della piena applicazione della Legge Delrio. E' un atto non solo dovuto alla struttura dell'Unine ma ai cittadini dell'Empolese Valdelsa perché i servizi siano erogati in continuità".

"Votiamo favorevolmente - ha detto Marco Semplici (Forza Italia) - questo documento che assume un problema importante ma è di limitata applicazione. Dunque dobbiamo riaffrontare i termini della questione il prima possibile, per raggiungere un equilibrio virtuoso, senza sbagliare una mossa".

Pieno assenso anche da Giovanni Policastro (Movimento 5 Stelle) che invita "valutare l'efficacia di questo atto per approfondire positivamente ogni aspetto e non trovarci impreparati al termine della proroga".

Anna Ravoni (Liste Civiche) sottolinea come "le diverse funzioni vanno comparate ed elaborate nuovamente nel quadro dei rapporti tra l'Unione e il nuovo Ente. Per il momento il nostro voto è favorevole".

Condivide l'analisi di Marco Semplici il consigliere Riccardo Lazzerini (Territori Beni Comuni): "L'Unione dei Comuni è un'esperienza che viene da lontano. La proroga che approviamo stabilisce anche il tempo utile per programmare un'azione complessiva e approfondita, con ottimismo".

Per Francesca Paolieri, capogruppo del Pd, "è fondamentale garantire la prosecuzione dei servizi e la loro gestione che derivano dal precedente accordo con l'Empolese Valdelsa. Possiamo perciò dedicarci all'organizzazione complessiva delle relazioni tra Città Metropolitana e Unione".

L'approvazione nello specifico

Il Consiglio metropolitano ha approvato all'unanimità, stamani a Fiesole, la proroga della convenzione a suo tempo stipulata dalla Provincia di Firenze e l'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa.

Nell'atto di proroga sono ripercorse le tappe che hanno portato alla nascita e al consolidamento dell'Unione, ma vengono anche individuare nuovi obiettivi.

L'ex Circondario Empolese Valdelsa, dunque, era attivo dal 2000, ai sensi della L.R. 38/1997 che prevedeva, fra l'altro, che "Il Circondario esercita le funzioni che gli vengono attribuite dalla legge o, a seguito di apposita concertazione, dalla Regione, dalla Provincia o dai Comuni".

Le funzioni affidate all'ex Circondario Empolese Valdelsa erano principalmente le seguenti: pianificazione e controllo ambientale, programmazione del ciclo di smaltimento dei rifiuti; difesa del suolo; agricoltura caccia e pesca; lavoro e formazione professionale; sviluppo economico e pianificazione strategica; turismo; servizi scolastici e sportivi; servizi culturali; viabilità e trasporti.

Nel 2012, per effetto della L.R. 68/2011, l'Unione dei comuni è andata a sostituire il Circondario, ente di decentramento provinciale che non trovava più un adeguato supporto normativo all'interno del panorama statale e regionale; l'art. 41 della L.R. n. 47 del 09/08/2013 aveva successivamente disposto che all'art. 111 della L. R. 68/2011 fosse aggiunto il seguente 7 ter. "fino al 31 dicembre 2014, ovvero fino al termine dal quale la legge statale faccia decorrere l'effettivo riordino delle province, le disposizioni di cui all'articolo 51, comma 3, si applicano anche alle convenzioni tra provincia ed enti locali compresi nel suo territorio per l'esercizio di funzioni e compiti di competenza della provincia stessa, già affidati agli enti locali alla data di entrata in vigore del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135".

Nel contesto sopra descritto, con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 87 del 30/09/2013 fu approvato lo schema della convenzione tra la Provincia di Firenze e l'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa, con scadenza 31/12/2014; a tale data il riordino delle funzioni di competenza provinciale a seguito dell'entrata in vigore della legge 7/4/2014, n. 56 "Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni dei comuni" non aveva ancora avuto luogo e quindi fu inizialmente disposto un rinvio fino al 15 febbraio 2015 al fine di garantire la necessaria continuità amministrativa nello svolgimento delle funzioni dispiegate sul territorio Empolese Valdelsa e consentire alla Città Metropolitana, attiva dal 1° gennaio 2015, di valutare ed approfondire tutte le possibili opportunità per la riorganizzazione dei servizi, anche a seguito dell'individuazione delle funzioni ad essa effettivamente attribuite.

A tale data l'individuazione delle funzioni che la Città Metropolitana sarà chiamata a garantire, soprattutto con riguardo a quelle provenienti da deleghe regionali o statali, non risultava ancora chiara. E' stata quindi disposta una ulteriore proroga fino al 31 maggio 2015, anche in considerazione del fatto che la gran parte delle funzioni dispiegate sul territorio empolese valdelsa saranno oggetto di riordino da parte della Regione Toscana e quindi una modifica dell'assetto organizzativo in un momento di riordino è apparsa particolarmente inopportuna ed inutilmente dispendiosa.

Soddisfazione di Brenda Barnini

Soddisfazione di Brenda Barnini, presidente dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa e Vice Sindaco della Città Metropolitana, per l'approvazione unanime, da parte del Consiglio metropolitano riunito stamani a Fiesole, della proroga della convenzione stipulata tra la Provincia di Firenze e l'Unione. "Tutte le rappresentanze del Consiglio - ha detto Barnini - hanno colto il senso di questo provvedimento che non cristallizza la situazione esistente né mette un'ipoteca sul futuro, mentre consente la continuità dei servizi senza alcuna interruzione".

Alla luce delle norme della Regione tutti quelli che sono i rapporti di sussidiarietà orizzontale e verticale dovranno "essere aggiornati e rivisti". Non deve essere sottovalutato, secondo Brenda Barnini, "il potenziale innovativo contenuto nello Statuto della Città Metropolitana in relazione alle modalità di rapporto tra Città, Comuni e Unioni dei Comuni. Si possono mettere in campo passaggi decisivi che rafforzano la vicinanza della Città Metropolitana ai cittadini. L'esperienza fatta dall'Empolese Valdelsa può diventare anche un utile banco di prova per perfezionare un modello e individuare le scelte più adeguate. La proroga della Convenzione si conclude alla fine di maggio. Abbiamo quindi il tempo per elaborare un modello virtuoso di relazioni tra Enti da esercitare nella Città metropolitana".

Fonte: Città Metropolitana di Firenze

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