
"Andiamo a Livorno il primo di marzo, sperando che l’esperienza fatta durante le amministrative possa contribuire a far nascere uno schieramento alternativo al Partito Democratico. Siamo convinti che, anche in Toscana, ci sia un sentimento molto diffuso di insofferenza verso il potere che garantisce solo intrecci di rapporti politico affaristici anziché il benessere dei cittadini. Che non è capace di distinguersi e di opporsi alle politiche del cosiddetto rigore. Il reddito e la qualità della vita di milioni di persone precipitano e la sola risposta è di privatizzare tutto e smantellare conquiste fondamentali come la scuola pubblica, la sanità, la previdenza. Sempre più la ricchezza si concentra in poche mani e nel 2016 l’1% della popolazione possiederà la stessa ricchezza del restante 99% (diversimiliardi di persone). Non è quindi un problema di risorse ma solo di scelte. Noi vogliamo una economia che si fondi sul reddito delle famiglie. Il PD toscano vuol fare della nostra regione la terra della sperimentazione del Jobs act, noi vogliamo la protezione del lavoro e dei suoi diritti.
Noi crediamo che l’insofferenza e la ricerca di altre ricette siano maggioritari, quello che manca è la traduzione in proposta politica, una proposta per governare, per contendere il potere a chi pensa di averlo per diritto divino e per sempre.
Bisogna mettere insieme le persone che stanno pagando la crisi, unire esperienze, aspirazioni, energie. Parlando di cose semplici e fondamentali con la radicalità di chi ha bisogno di soluzioni vere. Puntando a vincere, perché non possiamo più permetterci di perdere, perché la nostra vita quotidiana ha bisogno di soluzioni differenti.
Buongiorno Toscana non nasce per le regionali, ma le elezioni possono essere un fattore di accelerazione perché le persone hanno bisogno di risposte concrete e non sono interessate a piantare bandiere. Per questo siamo interessati a far nascere un soggetto che competa per il ballottaggio.
Non siamo invece interessati a tentativi di mera sopravvivenza, immaginati sommando voto a voto le percentuali dei partitini esistenti. La politica non è aritmetica.
A Livorno domenica speriamo di accendere l’innesco e far partire il processo.
Noi metteremo a disposizione la nostra piccola esperienza delle scorse amministrative sperando di contribuire a far nascere qualcosa di grande che dalla Toscana si possa diffondere a tutto il paese. Andiamo a Livorno per provarci".
Il ritrovo è alle 8,30 al parcheggio della Toyota nei pressi dello svincolo Empoli ovest della superstrada per ottimizzare l’utilizzo delle macchine.
Dopo l’assemblea chi vuole può rimanere a pranzo previa prenotazione.
Per prenotazioni ed ulteriori info lasciate un messaggio o telefonando al 3351675059".
FabricaComune Empoli
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