
La senatrice Laura Cantini interroga il Ministero dello sviluppo economico a seguito della decisione di Poste Italiane di chiudere dal 13 aprile in Toscana di 63 uffici postali e la riduzione del servizio in altri 37.
«Questa decisione è francamente incomprensibile- afferma la senatrice- Non si capisce quale criterio abbia utilizzato Poste per prendere una decisione che ha come unico effetto quello di colpire quei centri minori e quelle aree svantaggiate dove l’ufficio postale è un importante punto di riferimento soprattutto per i cittadini di età avanzata. I nostri amministratori locali hanno già incontrato il presidente Rossi e Anci Toscana per manifestare la forte preoccupazione in merito a questa decisione che rischia di creare un serio danno e un concreto svantaggio alle popolazioni più bisognose dei piccoli centri urbani».
Ieri intanto si è tenuto un importante incontro al Ministero dello Sviluppo economico tra il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, l’amministratore delegato di Poste Italiane Francesco Caio e il presidente dell’Autorità per la garanzia nelle comunicazioni Angelo Cardani, durante il quale Poste Italiane si è impegnata a coinvolgere Regioni ed enti locali per spiegare come servizi innovativi assicureranno la tutela del servizio universale per i cittadini.
«Auspico- conclude Cantini- che l’accordo raggiunto ieri sia attuato fin da subito e che venga convocato in tempi brevissimo un incontro fra Poste, Regione e enti locali per trovare una soluzione concertata».
Fonte: Federazione Empolese Valdelsa Partito Democratico
Notizie correlate
Tutte le notizie di Empolese Valdelsa
<< Indietro





