
Una rosa bianca immersa nel cioccolato fondente: è questo il dono preferito dagli innamorati per il San Valentino 2015.
Secondo il Sindacato provinciale Federfiori di Confcommercio sono l’originalità e la ricercatezza le ultime tendenze in tema di fiori, soprattutto quando questi racchiudono in sé un messaggio per una persona importante.
È fondamentale quindi l’intervento dei professionisti del settore, adeguatamente formati ad accompagnare il cliente nella scelta del fiore e a soddisfare le sue esigenze in termini di qualità e preparazione.
Rose rosse, colorate, decorate con la cera, ma anche tulipani, orchidee e margherite: i fiori rappresentano da sempre il simbolo incontrastato del romanticismo ed è per questo che ogni anno nei giorni intorno al 14 Febbraio il settore fioristico vive un momento di piena attività registrando un consistente incremento nelle vendite.
Se lo scorso anno le cosiddette rose “cerate” erano in cima alle richieste dei pistoiesi, nel 2015 è il contrasto della rosa bianca immersa per metà nella cioccolata fondente a vincere il confronto. Al loro fianco, la rosa rossa resta comunque la regina indiscussa del San Valentino.
A dirlo è un’indagine svolta dal Sindacato provinciale Federfiori di Confcommercio, che riscontra un sostanziale mantenimento dei prezzi rispetto agli scorsi anni mentre si è registrata una lieve flessione nelle vendite.
Questo fenomeno è dovuto soprattutto dal dilagarsi del commercio abusivo di prodotti floreali sempre più presente sul territorio provinciale che offre prodotti facilmente rintracciabili e di scarsa qualità, con prezzi che spesso non rispecchiano quelli reali.
“Svolgere la professione del fiorista non significa soltanto prendersi cura dei fiori e delle piante, ma anche mettere a disposizione dei clienti la propria passione e fantasia. – afferma Alessandro Guerrini, presidente del Sindacato provinciale dei fioristi di Confcommercio e presidente di Federfiori – Toscana – Purtroppo la crescente presenza di venditori abusivi è una realtà sotto gli occhi di tutti che non possiamo assolutamente accettare. Sono necessari maggiori controlli e sanzioni più rigide per chi non rispetta le regole.
D’altro canto – continua Guerrini – San Valentino rappresenta uno dei momenti migliori per le vendite dei fioristi, poiché è indispensabile affidare alle mani esperte di professionisti specializzati il messaggio da rivolgere alla persona amata”.
Fonte: Confcommercio Pistoia - Ufficio Stampa
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