Coldiretti denuncia: nessuna indicazione di origine per salumi, succhi di frutta, pasta e formaggi

Etichetta sì ma non troppo: la metà della spesa degli aretini è anonima, anche se il nuovo regolamento comunitario, entrato in vigore il 13 dicembre scorso, prevede che a partire dal prossimo 1 aprile 2015 dovranno essere indicate in etichetta luogo di allevamento e di macellazione di carni suine e ovi-caprine. L’etichetta resta infatti anonima nei nostri supermercati, come nel resto d’Italia, oltre che per gli altri tipi di carne anche per i salumi, i succhi di frutta, la pasta e i formaggi.

“Coldiretti Arezzo – spiega il direttore Mario Rossi – è impegnata molto concretamente nella battaglia per una sempre maggiore conoscenza del prodotto da parte del cittadino consumatore, basti pensare alle numerose iniziative alle quali i nostri agricoltori hanno preso parte, vedi controlli ai tir del Brennero lo scorso anno o le frequenti ispezioni a sorpresa nei supermercati per verificare prezzi e qualità delle confezioni dell’olio”.

“Proprio per questo  – spiega ancora il direttore - abbiamo accolto con grande favore anche la decisione del Ministero delle Politiche Agricole di avviare una consultazione pubblica on line per sostenere l’indicazione di origine negli alimenti e spingere a livello europeo per  rendere le etichette più trasparenti: un’opportunità per accelerare un percorso dal quale dipende la sopravvivenza della nostra agricoltura”.

Occorre poi dire che “l’Italia  - spiega a sua volta il presidente di Coldiretti Toscana e Arezzo, Tulio Marcelli - grazie al pressing pluriennale di Coldiretti, è all’avanguardia in questo percorso: il 7 giugno 2005 è scattato l’obbligo di indicare la zona di mungitura o la stalla di provenienza per il latte fresco; dal 17 ottobre 2005 l’obbligo di etichetta per il pollo Made in Italy per effetto dell'influenza aviaria; a partire dal 1 gennaio 2008 l’obbligo di etichettatura di origine per la passata di pomodoro”.

Tabella

LA META’ DELLA SPESA DEGLI ITALIANI E’ ANONIMA

Cibi con l'indicazione di  provenienza

E quelli senza

Carne di pollo e derivati

Pasta

Carne bovina

Carne di maiale e salumi

Frutta e verdura fresche

Carne di coniglio

Uova

Carne trasformata

Frutta e verdura trasformata

Miele

Derivati del pomodoro diversi da passata

Passata di pomodoro

Formaggi

Latte fresco

Derivati dei cereali (pane, pasta)

Pesce

Carne di pecora e agnello

Extravergine di oliva

Latte a lunga conservazione

 

Concentrato di pomodoro e sughi pronti

 

 

Fonte: Coldiretti Arezzo

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