Conferenza dei sindaci: ecco le richieste del territorio all'assessore Marroni

Il sindaco Samuele Bertinelli

Riduzione dei tagli; equità nella ripartizione delle risorse con il mantenimento dell’attuale livello di servizi e con ulteriori investimenti per l’elisoccorso a San Marcello ed anche per Pistoia e Pescia; l’avvio di un confronto concreto con la Regione sulla riorganizzazione delle aziende sanitarie: questi gli impegni chiesti dal Presidente della Conferenza dei sindaci di Pistoia, Samuele Bertinelli, all’assessore alla salute della RegioneLuigi Marroni, presente – su invito dei sindaci – alla seduta odierna della Conferenza, che si è svolta nella sala consiliare del Palazzo comunale pistoiese. Impegni tutti sostanzialmente accolti dall’assessore regionale.

L’assessore Marroni ha assicurato che sarà più che dimezzato il taglio di risorse inizialmente previsto per la Asl pistoiese, si è detto intenzionato non soltanto a mantenere il livello attuale dei servizi sul territorio, ma anche a dar compimento all’investimento sull’elisoccorso di San Marcello, oltreché sulle sedi ospedaliere di Pistoia e Pescia, e ha espresso la disponibilità della Regione ad un ampio confronto con i territori sulla riorganizzazione delle aziende sanitarie.

“E’ stata questa – afferma Bertinelli - una riunione positiva, dall’esito non scontato, che testimonia come l’unitarietà del territorio pistoiese e la serietà di un lavoro intenso e continuo di questa Conferenza dei sindaci sui temi della sanità abbia prodotto e stia producendo, in una fase di gravissime difficoltà generali, buoni risultati, seppur ancora parziali”.

In apertura della Conferenza, il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli ha rappresentato all’assessore Marroni la posizione unanime di tutti i sindaci del territorio provinciale, articolandola essenzialmente su tre punti:

“Il territorio pistoiese – ha spiegato in primo luogo Samuele Bertinelli- è assolutamente indisponibile ad accettare tagli che siano sproporzionati ed iniqui, come quello inizialmente prefigurato di 19 milioni di euro, che non solo non sarebbe sostenibile, ma sarebbe stato soprattutto iniquo. Il territorio pistoiese, infatti, ha già fatto la sua parte”. In proposito Bertinelli ha ricordato, tra l’altro, come l’Azienda pistoiese sia stata tra le poche a dare attuazione, già a partire dal gennaio del 2013, alla delibera regionale 1235 del dicembre 2012 sulle azioni di riordino del sistema sanitario; come abbia raggiunto e mantenuto, già da alcuni anni, l’equilibrio di bilancio aziendale, come Pistoia abbia inaugurato esattamente nei tempi previsti il nuovo ospedale, scongiurando così il pagamento di importanti penali; o come abbia pienamente accolto la sfida di dar prosecuzione e nuovo vigore all’esperienza della Società della Salute pistoiese, dopo anni di incertezza sulla legittimità stessa della sua esistenza come consorzio.

Bertinelli ha ricordato poi l’impegno che la Regione ha assunto con il territorio pistoiese di determinare un progressivo riequilibrio delle risorse regionali assegnate ai territori; assegnazione che storicamente aveva visto Pistoia svantaggiata rispetto ad altre Asl toscane di dimensioni e caratteristiche simili, ma che negli ultimi anni ha registrato finalmente una doverosa e fin troppo tardiva inversione di rotta. Bertinelli ha espresso dunque l’indisponibilità del territorio pistoiese ad accettare ridistribuzioni inique e tali da determinare una riduzione dei servizi sui territori. Ha anzi spiegato come, proprio in virtù della già attuata riorganizzazione aziendale, la Conferenza dei sindaci pistoiese ritenga fondamentali ulteriori investimenti della Regione sui servizi e sulle strutture del territorio pistoiese, per esempio per il servizio di elisoccorso di San Marcello.

In ultimo, Bertinelli ha affrontato la questione dell’annunciata riorganizzazione delle aziende sanitarie: “Intendiamo discutere rigorosamente – ha aggiunto– dei contenuti della proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale per il riordino delle Asl, la delibera 77 del 2014, che avrebbe meritato un più ampio confronto preventivo con tutti i territori interessati e che avrà importantissime ricadute organizzative sull’intera Regione. Fin da subito allargheremo la discussione ai territori pratese ed empolese. Per questo ho promosso già per domani un incontro con i sindaci di Empoli e Prato, con i quali mi confronterò a partire dalla unanime posizione già espressa dalla Conferenza dei sindaci pistoiesi, aperta alle innovazioni, non difensiva, ed esigente nel richiedere scelte eque, misurabili con il metro della valorizzazione di ciò che funziona, delle professionalità migliori, di servizi diffusi sui territori, che siano accessibili ed efficienti”.

Fonte: Ufficio Stampa

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