
"Da qualche tempo è in atto a San Miniato una discussione incentrata sulla opportunità o meno di ampliare lo spazio destinato alla grande distribuzione. E’ noto infatti che uno degli attuali due supermercati ubicati a San Miniato Basso dovrebbe trasferire la propria attività in un sito non lontano dall’attuale, con l’obiettivo di rimodernare e ampliare la propria struttura commerciale.
La discussione sulla utilità della diffusione della grande distribuzione in Italia si protrae da decenni. Alcuni sostengono che i supermercati provocano la distruzione del piccolo commercio, altri ritengono che la grande distribuzione garantisce per qualità e prezzi i consumatori e che un centro commerciale ben posizionato e ben organizzato può essere polo di attrazione di molte altre piccole attività imprenditoriali, come in effetti è accaduto a San Miniato Basso.
Poiché è in atto una raccolta di firme per evitare l’ampliamento degli spazi commerciali dei supermercati ubicati a San Miniato Basso è necessario fare alcune riflessioni.
Siamo realmente convinti che impedire l’ampliamento degli attuali spazi dedicati alla grande distribuzione sia sufficiente a tutelare il piccolo commercio locale ?
Poiché attualmente migliaia di consumatori residenti a San Miniato utilizzano quotidianamente i servizi forniti dai grandi centri commerciali ubicati a Empoli e Fucecchio, come si pensa di fermare tale migrazione che arricchisce i comuni limitrofi senza tutelare le nostre piccole attività commerciali?
Ed infine, se si raccolgono le firme per impedire lo spostamento e l’ampliamento di un supermercato di San Miniato Basso, perché non fare la stessa cosa a fronte di un analogo progetto di spostamento e ampliamento che sembrerebbe esserci anche a Ponte a Egola ove, tra l’altro, esiste e resiste una estesa rete di piccole attività commerciali?".
Roberto Ferraro, responsabile NCD San Miniato
Notizie correlate
Tutte le notizie di San Miniato
<< Indietro





