
In merito ad alcuni articoli apparsi sui media locali in merito alle iscrizioni scolastiche l’Amministrazione comunale intende precisare quanto segue.
Le informazioni contenute nei citati articoli contengono errori ed imprecisioni ed in particolare sono incongruenti con quanto previsto dalle leggi statali che regolano le iscrizioni alla scuola dell’infanzia (non più asilo) e alla scuola primaria (non più elementare).
L’Amministrazione vuole sottolineare che non esistono “iscrizioni fuori regola” presentate da parte di quei genitori che hanno iscritto o hanno intenzione di iscrivere i propri figli in una scuola diversa da quella di pertinenza prevista dallo stradario comunale per l’organizzazione del servizio scuolabus. Per LEGGE (artt. 33 e 34 della Costituzione, nonché ordinamenti e circolari che regolano le iscrizione ai diversi anni scolastici) le famiglie sono libere di iscrivere i propri figli alle diverse scuole statali, paritarie o private oppure di optare per l’istruzione parentale.
La circolare ministeriale n. 51 del 18/12/2014 che regola le iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2015/2016 prevede infatti che: “l’iscrizione costituisce per le famiglie un importante momento di decisione relativo alla formazione dei propri figli e rappresenta una rilevante occasione di confronto ed interlocuzione con le istituzioni scolastiche, finalizzata ad agevolare e favorire una scelta pienamente rispondente alle esigenze degli studenti”.
Gli organi di governo delle singole istituzioni scolastiche elaborano criteri per l’accoglimento delle domande in caso di iscrizioni eccedenti la possibilità di accoglienza delle scuole. Tra questi criteri senz’altro la residenza in zona di pertinenza prevista dallo stradario comunale rappresenta il più importante e discriminante (vengono accolte per prime le domande dei bambini residenti in zona pertinenza), tuttavia ogni scuola DEVE elaborare tutta un’altra serie di criteri per l’assegnazione di punteggi che permettono di stilare una graduatoria in base alla quale vengono accolte le domande eventualmente anche dei residenti fuori stradario. Nel caso in cui la domanda non venga accettata, le famiglie vengono tempestivamente avvisate e indirizzate alla scuola che è stata scelta come seconda opzione.
Fonte: Comune di Colle di Val d’Elsa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Colle di Val d'Elsa
<< Indietro





