
È stato presentato ieri sera, giovedì 29 gennaio, ai medici di famiglia di Montespertoli riuniti nella sala comunale e alle associazioni del territorio, l’accordo di programma siglato dal sindaco Giulio Mangani e dal direttore generale dell’Asl 11 Monica Piovi per la realizzazione della Casa della Salute.
La costruzione di tale struttura, per la presa in carico della domanda di servizi socio sanitari da parte dei cittadini, avverrà in un’area limitrofa alla recente espansione edilizia, compresa fra via Schiavone e via Suor Niccolina, a valle del cimitero comunale.
Ieri sera, quindi, sono stati illustrati l'accordo di programma firmato il 29 dicembre scorso e il percorso di gara dei prossimi mesi (con ipotesi di bando a Primavera 2015), specificando in che cosa consiste il "contratto di disponibilità"
(strumento giuridico scelto per la gara) e dando informazione che la fase di esproprio è iniziata con la comunicazione ai proprietari dei terreni interessati.
Dal canto loro, i medici di famiglia del comune di Montespertoli, che sono e saranno il cuore di questo progetto, hanno reso partecipi i rappresentanti dei due enti pubblici (Asl e Comune) delle loro osservazioni e punti di vista.
L’incontro si è concluso con l’impegno delle parti a promuovere altri momenti di confronto e ascolto tra azienda sanitaria locale e medici di medicina generale al fine di ottenere una capillare adesione di tutti i professionisti al progetto già sperimentato e realizzato in altre aree comunali.
Merita ricordare che la Casa della Salute di Montespertoli sarà inserita in un complesso immobiliare di circa 2mila mq articolato in tre aree: una per i servizi socio-sanitari; l’altra quale sede operativa di un soggetto abilitato a svolgere, nel territorio di Montespertoli, il servizio di trasporto sanitario e il servizio di emergenza/urgenza; la rimanente per lo sviluppo di attività di ristoro e di commercio e per la realizzazione di un parcheggio a supporto della struttura socio-sanitaria.
L’aggiudicazione della gara per la realizzazione dell’opera tramite “contratto di disponibilità” avverrà nel 2015, con il conseguente avvio dei lavori nel 2016.
Nello specifico, la Casa della Salute di Montespertoli prevede: ambulatori medici ad uso dei medici di famiglia, dei pediatri di libera scelta e dei medici specialisti per la presa in carico delle patologie croniche; erogazione di assistenza infermieristica ambulatoriale e domiciliare; servizio di assistenza sociale; servizio prelievi; servizio di continuità assistenziale (guardia medica); uffici amministrativi.
Che cosa sono le Case della Salute
Nella Casa della Salute si potranno ricevere servizi di assistenza da parte dei medici di medicina generale, attività infermieristica, attività di prevenzione (screening) attività specialistica di I livello on demand (su richiesta).
L’attività specialistica on demand è prevista per le branche: cardiologia, chirurgia, ecografia etc. Èrivoltaasoddisfareleesigenzediconsulenzadibasedeimedicidiunterritorio.Frequenzaetipologia delle suddette prestazioni specialistiche offerte nella Casa della Salute sonoconcordate direttamentecon imedici di famiglia. Tali attività specialistiche favoriranno, quindi, il rafforzamento di legami tra ospedale e territorio.
Nella Casa della Salute, infine, verranno anche erogate le prestazioni inerenti il modulo sanità di iniziativa. I cittadini con patologie croniche (diabete, scompenso, Bpcoe, ictus…) saranno seguiti in team dall'infermiere e dal medico di famiglia.
Oltre alla Casa della Salute di Empoli (la prima ad essere stata inaugurata il 14 ottobre 2008), ne sono state attivate altre cinque: a Certaldo, in piazza della Libertà, a Montopoli, in località Capanne in via Mattei n. 4, a Castelfiorentino in via Cesare Pavese n. 4, a Cerreto Guidi in via dei Fossi n. 3, a Montaione, in viale da Filicaia, presso l’attuale distretto socio-sanitario, nei locali di Villa Serena e a Galleno, nel comune di Castelfranco di Sotto, in via Don Arzilli n. 4.
Il piano aziendale prevede sul territorio della Asl 11 la costituzione di 18 Case della Salute. Per rafforzare sul territorio il modello assistenziale della Casa della Salute, l’Asl 11 ha ricevuto dalla Regione Toscana oltre 3milioni di euro.
Questo fondo costituisce una fetta dell’intero cofinanziamento, pari a euro 15.985.528, erogato dal Ministero della Salute a favore della Regione Toscana in base al decreto del 28 ottobre 2010.
Tale tesoretto è andato ad aggiungersi alla quota erogata direttamente dalla Regione attraverso il Fondo Sanitario Regionale pari a euro 2.700.000.
Il progetto legato alla creazione, all’organizzazione, alla gestione e allo svolgimento delle attività nelle Case della Salute sul territorio dell’Asl 11, quindi, è stato reso possibile grazie ad un sostegno economico superiore ai 6milioni di euro.
I progetti Case della Salute esistenti sul territorio dell’Asl 11 sono il frutto della collaborazione e della partecipazione di molteplici soggetti: le Società della salute di Empoli e del Valdarno Inferiore, le associazioni del terzo settore, i professionisti sanitari coinvolti (medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, medici della continuità assistenziale, medici di comunità e specialisti, personale infermieristico, ostetriche, assistenti sociali e personale amministrativo).
Fonte: Azienda USL 11 Empoli - Ufficio Stampa
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