
Claudia Firenze, segretario Pd Castelfiorentino, risponde agli attacchi delle opposizioni e non fa sconti a nessuno: «Che le opposizioni consiliari amassero usare argomenti strumentali non è (purtroppo) una novità, ma stavolta esagerano. Noi siamo abituati ai fatti: oltre ad un’amministrazione molto presente e attenta alle grandi e alle piccole cose, politicamente il partito sta lavorando su più fronti, organizzato per gruppi di lavoro e di approfondimento su tematiche importanti e strategiche.
Il gruppo su “La buona scuola”, coordinato da Anna Gloria Giani, approfondisce il legame tra scuola e territorio e non è un caso che proprio pochi giorni fa si sia sancita definitivamente l’attivazione dell’indirizzo agrario all’istituto Enriques di Castelfiorentino- rivendica Firenze- Non ci pare che da parte delle minoranze si sia avuto il plauso per questo importante traguardo che l’amministrazione ha ottenuto riuscendo a far squadra con enti diversi, dimostrando che la scuola è una leva fondamentale e strategica per lo sviluppo di un territorio.
Un secondo gruppo su governo del territorio e infrastrutture, coordinato da Monica Salvadori, ha il compito di seguire con attenzione l’andamento dei lavori della 429. La scelta del commissariamento, fortemente voluta per primo dal nostro sindaco, è l’unica che ha permesso di rimettere l’appalto in campo e non è un caso che il prossimo 9 febbraio quando il commissario si presenterà alla cittadinanza potrà dar conto dei passi avanti significativi che sul cantiere si stanno facendo.
Anche qui, dove il tema è delicato, sono da registrare uscite poco consone di Forza Italia che di fatto difendeva la vecchia ditta, non si sa bene su quali basi. O ancora l’accusa di “Castello a Sinistra” all’amministrazione di essere “di destra” per un infelice titolo di giornale sulle case popolari, a fronte di politiche abitative che cercano di essere sempre più inclusive e di un grosso impegno per garantire i molti servizi comunali in un momento di grande difficoltà economica.
Ma anche qui - accusa la segretaria- ha prevalso la voglia di sparare a zero, come se ogni lasciata fosse persa. Ma l’ultima uscita del nostro consigliere “civico” di Insieme per cambiare sul protocollo d’intesa di avviso pubblico è quasi tragicomica. Il consigliere “civico” prende infatti a pretesto un atto discusso e approvato all’unanimità in consiglio comunale sulla lotta all’illegalità per fare appello alla trasparenza e alla correttezza.
Fin qui tutto bene, peccato che si rilascino illazioni offensive sulla mancanza di un regolamento per l’utilizzo dei mezzi comunali lasciando intendere che vi sia un uso scorretto dei medesimi. La trasparenza è importante ad ogni livello e il consiglio comunale ovviamente la attua con attenzione. A fronte di questa presa di posizione fa quantomeno sorridere il fatto che un singolo gruppo consiliare, composto di una sola persona “civica”, costi al consiglio comunale più della metà degli altri gruppi e consiglieri messi insieme (tanto per dare un dato circa 7000 euro su un totale di 11000 nel 2014).
Probabilmente a questa osservazione si risponderà che si esercita un diritto. Diritto sacrosanto, aggiungiamo noi. Constatiamo però, numeri alla mano, che a parità di diritti c’è chi li esercita con più oculatezza e coscienza e chi meno.
Pare quantomeno singolare che si facciano proclami sulla correttezza istituzionale e contemporaneamente si usino i famosi due pesi e due misure. Intanto, sempre dati alla mano, il Pd con il suo presidente del consiglio, che ha rinunciato alla metà della sua indennità, ha permesso all’amministrazione un risparmio di quasi 5000 euro annui e 25.000 nell’intera consiliatura. A fronte di tanta “fuffa” populista era dunque doverosa qualche precisazione, pur restando convinti che la migliore risposta sia quella dei fatti. Dispiace- chiude Firenze constatare come invece di fare un’opposizione costruttiva le forze presenti in consiglio comunale si adoperino con impegno solo in sterili strumentalizzazione.
Il Pd continua a governare a livello locale e nazionale con profondo senso di responsabilità. Lo stiamo dimostrando anche sull’elezione del Presidente della Repubblica. Siamo ben consapevoli che è una grande responsabilità quella di essere all’altezza delle aspettative dei castellani, ma è di quelle che si portano con orgoglio e a testa alta».
Intanto il pd castellano continua a organizzare incontri e il prossimo sarà martedì 17 febbraio alle 21.15 presso il circolo Arci I praticelli per una iniziativa in cui si parlerà delle riforme nazionali, ma anche della situazione locale e del ruolo che Castelfiorentino vuole giocare nell’Empolese Valdelsa e in Toscana.
Fonte: Pd Empoli - Ufficio Stampa
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