Il prefetto dice no all'intitolazione di una via a Nedo Nencioni, Bertini e Frino (Pd): "Uno schiaffo al significato di Memoria"

Nedo Nencioni (foto gonews.it)

"Ci sono valori che non possono sottostare al cavillo burocratico, ci sono principi che non possono essere accatastati come pratiche di ufficio, ci sono sentimenti che non possono essere trattati allo stesso modo con cui si affronterebbe una consuetudine quotidiana. 

Tra questi valori, principi e sentimenti uno dei maggiori è la Memoria di tutte quelle persone che sono state deportate nei lager nazisti e trattate alla stregua di bestie da macello, con immense crudeltà e freddezza, caratterizzando uno dei periodi più bui della storia dell'umanità. La Memoria per coloro che hanno combattuto da Resistenti nelle nostre terre, perché nel nostro sangue scorre il loro sangue e perché ciò che oggi ci appartiene, prima tra tutte la Libertà, si deve soprattutto al loro impegno per la Patria. 

Per questo e per molti altri motivi mi sono rattristito molto leggendo la notizia che non sarà possibile intitolare una via della nostra Fucecchio a Nedo Nencioni, uno dei punti di riferimento degli ex deportati, un pezzo di memoria sulle tragiche vicende della deportazione nazista nell’Empolese-Valdelsa. Nedo ha saputo per molti anni trasmettere il valore della Memoria, permettendo anche alle più giovani generazioni di conoscere cosa era successo nella Germania nazista di così terribile e inumano. Nedo ha ricevuto dal Presidente della Repubblica pure una medaglia d'onore ed è scomparso due anni fa all'età di 85 anni. 

Col diniego da parte della Prefettura, perché dovrebbero passare almeno dieci anni dalla morte per poter intitolare una via ad un personaggio, oggi diamo uno schiaffo a tutto questo e al significato stesso della Memoria. Noi siamo Memoria, e di certo questa non va ricordata in una sola cerimonia che viene un giorno l'anno. Spero vivamente che l'Amministrazione Comunale faccia il possibile per riportare all'attenzione della Prefettura nuovamente la pratica e che questa possa venire accolta nonostante il bruttissimo episodio a cui abbiamo assistito.  Non solo va rispettata la figura di Nencioni, ma anche tutto ciò che egli rappresenta. Non è giusto piegare la Memoria alla burocrazia! "

Silvia Frino, Segretario Giovani Democratici Fueccchio:

"Credo che sia doveroso intitolare una parte di paese a un pezzo di storia. Dobbiamo rendere omaggio a Nedo e non c'è "modo di aspettare". Ha tenuto vivo il ricordo dentro noi giovani, di quei fatti cruenti avvenuti non tanto tempo fa, raccontandoci la sua esperienza affinché molti giovani si avvicinassero a questo scorcio di storia importante così da far rimanere viva la memoria. Dobbiamo ringraziare Nedo, noi giovani in prima linea, perché grazie alle sue testimonianze, ci impegneremo affinché quello che è successo non accada mai più".

Leonardo Bertini, Silvia Frino, Pd Fucecchio

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