Inaugurata la mensa del 'San Giuseppe': sarà aperta per dipendenti e visitatori. Marroni: "Altro tassello importante"

Un momento dell'inaugurazione (foto gonews.it)


E’ stata inaugurata, questa mattina, sabato 20 dicembre, alla presenza dell’assessore regionale per il diritto alla salute Luigi Marroni, la mensa dell’ospedale “San Giuseppe” di Empoli.

“Si tratta di un altro importante tassello del mosaico che è il percorso di ampliamento e ristrutturazione dell’ospedale dell’Asl 11, avviato nel 2000 dall’allora direttore generale Alessandro Reggiani – ha dichiarato l'assessore Marroni – E' un altro pezzo della cittadella della salute realizzato in questo territorio, dove l'Asl 11 svolge un ruolo di grande valore. L'Asl 11 è un'azienda solida, che offre un ottimo servizio grazie alle sue eccellenze. Anche se ci attendono cambiamenti da vivere come occasione di crescita, questa azienda continuerà ad essere valorizzata e potenziata”.

Grande soddisfazione è stata espressa sia dal direttore generale dell'Asl 11 Monica Piovi, che ha ringraziato tutti gli operatori per il loro impegno professionale, sia dal presidente della Società della Salute Valdarno Inferiore Vittorio Gabbanini e dal presidente della conferenza dei sindaci Brenda Barnini.

“Il 2015 sarà una grande scommessa – ha ricordato il sindaco del comune di Empoli Brenda Barnini – Ci attende una stagione densa di cambiamenti e di trasformazioni, ma ribadire la specificità di questa realtà sanitaria territoriale è un elemento di grande importanza. Affrontare il cambiamento con la certezza di avere fatto investimenti su questo territorio, trasformando i progetti in fatti che rimarranno a beneficio della comunità, è motivo di maggiore rassicurazione”.

Fabrizio Pucciarelli del concessionario Empoli Salute ha, invece, ricordato l'entità degli investimenti (quasi 35milioni di euro) e i pregi architettonici delle strutture realizzate - e da realizzare - nel rispetto anche e soprattutto delle normative sul risparmio energetico e sulla tutela dell'ambiente.

La nuova mensa del “San Giuseppe”

L’edificio oggi inaugurato (il blocco “I”) prevede la mensa aziendale (per i dipendenti) e un self-service a disposizione di chi, pur non essendo dipendente della Asl 11, ha la necessità di ristorarsi perché impegnato nell’assistenza di un parente ricoverato o perché ricoverato o per effettuare esami e visite.

L’edificio presenta elementi architettonici riconoscibili come ad esempio gli ampi lucernari in copertura che permettono di ottenere un ambiente luminoso e rilassante. L'ambiente prevede circa 1000 mq di superficie per 250 posti a sedere, con spazi distinti tra dipendenti e utenti esterni. Sul retro dell’edificio sono collocati gli spazi per l’arrivo, il deposito e lo sporzionamento delle derrate alimentari che, per il momento, saranno prodotte all’esterno dell’ospedale in cucine appositamente allestite, ma a breve, dopo l’apertura della nuova cucina centralizzata aziendale, saranno prodotti nella palazzina “E”.

La mensa e il self-service entreranno in funzione dal prossimo lunedì 22 dicembre.

Mentre occorrerà ancora qualche altro mese per mettere in funzione anche il bar a fianco, in quanto il Concessionario deve ancora individuare il gestore dell’attività.

Merita ricordare che...

Nel tempo è stato realizzato il cosiddetto “nuovo ospedale” (i blocchi “A”, “B”, “C”, e “D”) messo in esercizio nell’aprile del 2008, poi, i nuovi impianti di cogenerazione e fotovoltaico (messi in funzione circa due mesi fa). A breve (nella primavera/estate del 2015) sarà anche ultimata la palazzina “E”.

Infine, nel 2016 sarà ultimata la ristrutturazione del “vecchio” ospedale, il cosiddetto blocco “H” .

Palazzina E

A breve sarà pronta anche la palazzina “E” dove al piano terreno sarà presente un’area commerciale a supporto dell’ospedale con una serie di attività (un negozio di fiori, un’edicola, una merceria, un banco postale, un parrucchiere, una parafarmacia/sanitaria oltre ad altri spazi a disposizione del Concessionario e dell’Asl 11).

Al primo piano sarà presente la nuova cucina centralizzata aziendale che produrrà i pasti per tutti i degenti delle strutture ospedaliere e degli ospiti delle strutture assistenziali territoriali.

La palazzina “E” ospiterà, inoltre, anche un parcheggio in parte coperto per circa 200 posti auto.

Ma l’opera più importante, dal punto di vista sanitario, ancora da completare è la ristrutturazione del blocco “H” cioè il vecchio edificio ospedaliero.

I lavori sono attualmente in corso: sono già stati realizzati gli interventi sulle strutture portanti dell’edificio, necessari per rendere l’edificio stesso resistente ai terremoti, sulle facciate esterne si stanno applicando i pannelli di coibentazione per adeguare i tamponamenti esterni alla normativa sul risparmio energetico, le facciate stesse saranno poi completamente rivestite di piastrelle bianche (la cosiddetta facciata ventilata) identiche a quelle che vediamo nei nuovi edifici A,B,C,D.

Infine, tutti gli interni saranno ristrutturati e adeguati alle normative di sicurezza elettriche, antincendio e impiantistiche in generale.

Il nuovo “H” ospiterà tutte le attività ambulatoriali e di day hospital (sarà aperto solo di giorno).

Al piano terreno saranno collocati il nuovo Front Office (che oggi si trova nella hall di ingresso del nuovo ospedale), oltre a spazi per uffici amministrativi, per magazzini e depositi.

Al piano primo sarà collocato il poliambulatorio specialistico proveniente dal terzo piano del blocco B, per ospitare le degenze di riabilitazione.

Al piano secondo e parte del piano terzo sarà realizzata la nuova dialisi. Sempre al piano secondo saranno realizzati gli ambulatori per la riabilitazione motoria.

Al piano quarto troveranno nuovamente spazio gli ambulatori ed il day surgery oculistico, direttamente collegato con le sale operatorie del blocco G.

Al piano quinto sarà ubicato il cosiddetto “percorso donna”.

Gli spogliatoi del personale e gli archivi saranno collocati al piano ottavo.

Saranno, invece, realizzate tutte quelle opere esterne che consentiranno un idoneo e facile accesso al fabbricato “H”: la nuova piazza tra la palazzina E” ed “H” e la nuova viabilità sul lato viale Boccaccio.

Infine, il percorso di ampliamento ed ammodernamento del “San Giuseppe” si completerà con la chiusura dell’Hospital Street che è l’elemento di congiunzione e di collegamento di tutti gli edifici che costituiscono l’ospedale di Empoli.

Impianto di cogenerazione

Nei mesi scorsi sono entrati in funzione il nuovo impianto di cogenerazione, il nuovo impianto fotovoltaico e l’impianto solare termico. Attraverso questi impianti verranno risparmiate risorse energetiche, che con sempre maggiore difficoltà sono reperibili in natura, e saranno utilizzate fonti rinnovabili, come l’energia solare, per la produzione di energia elettrica e di acqua calda.

Il cogeneratore è un impianto meccanico che bruciando gas metano fa girare una turbina la quale produce energia elettrica, acqua calda per il riscaldamento ed acqua fredda per gli impianti di condizionamento. Mentre l’impianto fotovoltaico “semplicemente” trasforma l’energia solare in energia elettrica.

Questi due impianti sono entrati in funzione solo da circa un paio di mesi, ma dai primissimi riscontri, considerando che le condizioni atmosferiche avute in questo periodo non sono le più favorevoli per effettuare tali verifiche, è possibile già ragionevolmente sostenere che i risparmi ottenuti sembrano oltre le iniziali previsioni.

Cerimonia di ringraziamento per i dipendenti in pensione

Sempre questa mattina (sabato 20 dicembre), in occasione dell’inaugurazione dei nuovi locali del complesso ospedaliero “San Giuseppe” che ospita la mensa, si è svolta anche l’annuale cerimonia di ringraziamento per i dipendenti dell’Asl 11 che si sono congedati nel 2014, dopo anni di intenso e appassionato lavoro al servizio dei cittadini e alla cura di persone bisognose di assistenza.

Il direttore generale Monica Piovi, il direttore sanitario Renato Colombai e il direttore amministrativo Gabriele Morotti hanno salutato i neo pensionati consegnando loro un ricordo in segno di apprezzamento per il lavoro svolto negli anni.

La cerimonia è stata anche l’occasione per ripercorrere le tappe più significative del 2014.

I dipendenti dell’Asl 11 che hanno concluso nel 2014 la loro esperienza lavorativa per la meritata pensione sono: Marta Alderighi, Alessandro Bacci, Massimiliano Biagini, Andrea Borgioli, Grazia Brogi, Marcella Bruni, Alessandro Caneschi, Leonardo Del Monaco, Patrizia Maria Fratino, Giuliano Fungardi, Franco Gallorini, Tamara Innocenti, Anna Maria Leoncini, Patrizia Lupi, Vincenzo Mazzoni, Giuseppe Monalto, Paolo Novelli, Girolamo Quattrocchi, Erica Ristori, Luciana Taddei, Andrea Valori, Patrizia Verrecchia, Alberto Vignoli, Ennio Tuozzo.

Durante la cerimonia sono stati ricordati, alla presenza dei familiari, anche chi non c’è più: Cavini Casalini, Ivano Monciatti.

Fonte: ASL 11 - Ufficio Stampa

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