
Fabricacomune e Dusca Bartoli saranno domenica 21 dicembre a Sesto Fiorentino all’assemblea regionale delle liste civiche di sinistra. “Siamo convinti che un’altra Toscana sia possibile, che sia fondamentale e doveroso trovare un altro modo di governare e di pensare la nostra regione”, dichiarano Dusca Bartoli, candidata sindaco alle ultime elezioni cittadine e Lisa Lavoratorini, consigliere comunale a Empoli di Fabricacomune. “Le politiche improntate all’austerità stanno devastando la vita delle persone. Salta il lavoro, il reddito, saltano i diritti e le sicurezze che lo stato sociale dava. Mentre in pochi si arricchiscono sempre più”. Il Pd non è estraneo a quelle politiche. “Il governo Renzi col Jobs act e l’attacco ai diritti ed alla dignità del lavoro, con la legge di stabilità ed i tagli a regioni e comuni, incarna la continuità con i governi della destra e del passato. E Rossi è stato il primo della classe ad applicare i tagli in Regione Toscana, mettendo in discussione addirittura la tenuta della nostra sanità pubblica ed ipotizzando ulteriori privatizzazioni dei servizi essenziali a partire dall’acqua, nonostante l’esito del referendum”.
L’impressione è quella che, anche nella nostra regione, a determinare le scelte sia sempre più un sistema di potere, sorto intorno all’esternalizzazione dei servizi pubblici, alla gestione delle aziende partecipate, al sistema degli appalti, insomma alla politica, che di fatto espropria delle decisioni reali la rappresentanza della comunità. La necessità di dare uno stop a questa politica di ridare voce ai bisogni e alle necessità dei cittadini è sempre più urgente. Ci sembra indispensabile unire le forze di tutti coloro che vogliono farlo e ci sembra che la cosa più utile sia ripartire dal basso, da quelle realtà e esperienze che hanno visto i cittadini presenti, come la nostra a Empoli, appunto e tante altre simili. Per questi motivi Fabricacomune ha deciso di appoggiare alle prossime elezioni regionali una coalizione alternativa al Pd e di sinistra. In forte dissenso con la politica portata avanti negli ultimi anni dal presidente Rossi.
Quella di domenica a Sesto Fiorentino è la seconda assemblea promossa dalle liste civiche di sinistra toscane per preparare le Regionali. La prima assemblea, che ha dato l’inizio al percorso, si è svolta il 22 novembre a Livorno ed ha visto la partecipazione di oltre 200 persone, provenienti da tutta la Regione e convocate con un semplice passaparola. L’esempio di Livorno è del resto suggestivo e quindi trainante, visto che ci si propone esplicitamente di mandare il Pd al ballottaggio e di provare a vincere. A Livorno un anno fa nessuno avrebbe immaginato un Pd all’opposizione, eppure è avvenuto. A Sesto domenica si prova a costruire qualcosa che possa farlo accadere di nuovo. Come con Podemos in Spagna, Syriza in Grecia, Sinn Fein in Irlanda, anche in Italia è possibile dare corpo ora a un’idea alternativa di sviluppo e di progresso civile. Partiamo dalla Toscana.
A Sesto Fiorentino domenica prossima 21 dicembre ore 10/13 cinema Grotta via Gramsci 387.
Fonte: Fabricacomune Empoli
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