Strumenti ed attrezzature per migliorare la ricerca oncologica. La generosità della fondazione 'Pitigliani'

L’Oncologia del Nuovo Ospedale di Prato S. Stefano si potenzia grazie alla donazione della Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori di Prato. La Direzione Aziendale dell’ASL 4 esprime personalmente ed a nome di tutti i professionisti sanitari sentiti ringraziamenti per la grande generosità sempre dimostrata e la fattiva collaborazione consolidata nel corso di oltre venti anni. Si tratta di una donazione modale, la cui finalità è quella di cedere a titolo gratuito beni e strumenti all’Unità operativa oncologia ed al laboratorio transazionale. Il valore totale dei beni donati è di oltre 500.000,00 euro. Una parte degli strumenti donati è destinata al miglioramento delle prestazioni sanitarie anche in relazione alla ricerca scientifica ed alla cura dei tumori.

In particolare:

CELLSEARCH® System, uno strumento in grado di isolare e analizzare le cellule tumorali circolanti (CTC) presenti nel circolo sanguigno. E’ l’unico strumento per lo studio delle CTC che ha avuto validazione clinica e che è stato approvato dalla Food and Drugs Administration. Questa tecnologia permette di separare le CTC dal sangue intero mediante un arricchimento immunomagnetico.

Il CellSearch® system è costituito da due componenti distinte: • CELLSEARCH® AUTOPREP strumento che permette la separazione immunomagnatica delle cellule tumorali circolanti presenti nel sangue periferico • Celltracks® ANALYZER II, microscopio a fluorescenza automatico che permette di analizzare le cellule isolate in maniera da permetterne la conta e l’analisi delle caratteristiche fenotipiche delle cellule isolate.

Tissue Arrayer, è un strumento che permette in maniera automatizzata di costruire dei tissue micro array (TMA), cioè dei blocchetti in paraffina nei quali possono essere raccolti fino a migliaia di campioni di tumori provenienti da pazienti diversi. I TMA rivestono un ruolo importante nella ricerca traslazionale perché permettono di analizzare contemporaneamente sia un numero di casi elevati che un numero di marcatori immunoistochimici multiplo. Il Tissue Arrayer è uno strumento da banco ed è collegato ad un computer e ad un software che permette di costruire il TMA in maniera opportuna e secondo le necessità dell’operatore. Successivamente il disegno del TMA creato con lo specifico software viene trasferito al tissue arrayer vero e proprio che automaticamente permette la costruzione del TMA.

La donazione comprende anche beni ed attrezzature per rendere più confortevole la permanenza dei pazienti durante la degenza. Si tratta di poltrone ed arredi oltre a postazioni di lavoro con personal computer.

Fonte: Azienda Usl 4 Prato - Ufficio Stampa

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